Logo Blogo

Scandalo Calcioscommesse: gli accusati "parlano", coinvolta la Serie A?

Pubblicato: 04 giu 2011 da Gabriele Capasso

Commenti dei lettori

Marco Paoloni viene portato in procura
Anche la Serie A, o meglio “sempre di più la Serie A“, tirata in ballo nell’inchiesta sul calcioscommesse di Cremona? Secondo le indiscrezioni trapelate dopo gli interrogatori di garanzia due dei protagonisti della vicenda avrebbero fornito dettagli utili a chiarire la situazione e, nel farlo, avrebbero fornito informazioni rispetto ad altri “4-5 match” di Serie A oggetti di combine e accordi fra giocatori per far maturare un dato risultato.

Dopo che in mattinata il medico bolognese Marco Pirani aveva deciso di collaborare, ritenendosi del tutto estraneo alle accuse che gli sono state mosse, anche l’avvocato di Massimo Erodiani ha annunciato che il suo assistito avrebbe risposto alle domande degli inquirenti. Paoloni, l portiere del Benevento, uomo chiave dell’intera inchiesta, ha invece preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.

Guardando alle segnalazioni dei Monopoli di Stato, che nell’ultima stagione avevano rilevato “flussi anomali di scommesse” su 37 partite, risultano proprio queste “4-5 gare di Serie A” sulle quali è piovuto troppo denaro o alcune giocate “non conformi” alle attese. Non bisogna dimenticare poi che i Monopoli possono monitorare soltanto quanto viene giocato presso broker autorizzati, ma poco possono sapere sulle giocate negli altri paesi.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
2 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • alicenelpaesedellemeraviglie

    04 giu 2011 - 10:05 - #1
    -1 punto
    Up Down

    …non mi sembra che le manette siano necessarie…ma che vergogna..signori agli arresti domiciliari, e questo signor nessuno in MANETTE??????.LA REPUBBLICA DELLE BANANE

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    04 giu 2011 - 17:37 - #2
    0 punti
    Up Down

    #1:
    Non so che concetto di giustizia hai… ma per quanto riguarda il “diverso trattamento”, per Beppe Signori alla fine si trata di scommesse clandestine e truffa, mentre questo SIGNOR NESSUNO ha somministrato farmaci di nascosto ai suoi colleghi, mettendo a rischio la loro salute, ed andando molto vicino a far ammazzare qualcuno (uno di loro ha avuto un incidente d’auto dovuto proprio al farmaco che gli era stato somministrato a sua insaputa).
    Mi guardo bene dal difender eSignori, ma per quanto sia grave il suo coinvolgimento nella faccenda, lui non ha rischiato di uccidere nessuno… a differenza di questo SIGNOR NESSUNO che rischia l’accusa di TENTATO OMICIDIO, e per cui le manette SONO ANCHE POCO!