
Il calciomercato della Juve: eccovi la rubrica dell’8 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato della Juve. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Gokhan Inler
Giornata caldissima sul fronte Inler. L’agente del calciatore, Dino Lamberti, continua a spingerlo verso Napoli. A Radio Kiss Kiss in mattinata ha dichiarato: “Inler al Napoli? Il presidente Pozzo ha ragione, tra lui e De Laurentiis c’è l’accordo per il giocatore ed ora aspetto che il Napoli mi contatti per vedere se possiamo mettere nero su bianco. In settimana potremmo chiudere? Gokhan è tornato da poco dalla Nazionale, l’ho fatto confrontare con questa situazione solo da qualche giorno, non voglio fare le cose sotto pressione, valuteremo quale sia la scelta migliore per Inler. In settimana comunque non credo, con il Napoli non ho avuto ancora contatti, ne ho avuti con la Juve e le cose si sono raffreddate, ma sono certo che avendo l’accordo con l’udinese, il Napoli mi contatterà“. Anche da ambienti friulani era filtrata l’indiscrezione che voleva Giampaolo Pozzo convinto della destinazione partenopea.
In serata Gianluca Di Marzio segnala però che lo stesso Lamberti è tornato nella sede della Juventus: “La sfida è tra Juve e Napoli, la storia ormai la conoscete tutti: poco fa, a Skysport24, Giampaolo Pozzo ha avvicinato il giocatore al Napoli, ma in questo momento l’agente dello svizzero si trova a Torino per l’ennesimo incontro con la Juve, credo sia il terzo. Al di là dell’aspetto economico, evidentemente, Lamberti vuole vederci chiaro sul progetto bianconero nei confronti del suo assistito, forse anche a lui sono arrivate le voci (magari solo voci…) di un Conte non proprio convintissimo dell’operazione dal punto di vista tattico. In più, c’è il prezzo -18 milioni- che Marotta giudica eccessivo. Chissà, allora, se da questo appuntamento capiremo qualcosa in più sul futuro di Inler. Finalmente…“.
Alexis Sanchez
Il cileno può restare ancora un anno ad Udine? Chissà. Il patron Pozzo, attraverso il sito ufficiale del club, ha fatto conoscere ai tifosi friulani il suo pensiero. Per vedere partire Sanchez ci vuole “un’offerta irrinunciabile”: “Nonostante tutti lo vogliano, sono fiducioso sulle chances che il Nino Maravilla possa giocare ancora con la casacca dell’Udinese il prossimo anno, soprattutto in virtù delle trattative finora sviluppate. Se infatti non arriva un’offerta irrinunciabile significa che i grandi club non sono del tutto convinti delle capacità dell’attaccante sudamericano e che non sono pronti a valorizzarlo come meriterebbe, per cui è meglio che il ragazzo di Tocopilla rimanga in Friuli un’altra stagione per consacrare definitivamente le proprie qualità e terminare il percorso di maturazione iniziato tre anni fa. Sarebbe un bene sia per noi che per lui“. Intanto El Mundo Deportivo svela che il Barca non avrebbe intenzione di spendere più di 25 milioni per non compromettere il vero obiettivo del mercato blaugrana (Fabregas), basteranno per definirla un’offerta irrinunciabile?
Giuseppe Rossi
L’agente Federico Pastorello ha rilasciato un’intervista fiume a Sky Sport 24, ecco i passaggi che fanno capire come (dopo il Barcellona) Pepito potrebbe scegliere sia Juve sia Inter: Ha fatto una stagione nella quale ha realizzato 33 gol in tutte le competizioni e a 24 anni è normale che tanti club si interessino. Poi se andrà al Barcellona, speriamo, perchè è un sogno per chiunque giocare nel Barcellona. Se sarà l’Inter, se sarà la Juve è uguale, stiamo parlando ovviamente di grandi club. Giuseppe comunque parte sereno per le vacanze e non ha l’ansia di avere notizie. Fa piacere comunque essere l’uomo mercato, al centro di trattative importanti. Ha giocato in Italia, ha giocato in Inghilterra, ha giocato in Spagna, è americano, quindi di sicuro è un ragazzo abituato a viaggiare e a spostarsi. Ha verificato le cose positive e le cose negative di tutti e tre i campionati. Non ha una preferenza, credo che lui sceglierà non tanto il campionato, ma vuole soprattutto un club che gli permetta di fare l’ultima cosa che gli manca, quindi vincere qualche titolo, che è la cosa che rimane di più ad un giocatore.“.
Alberto Aquilani
Franco Zavaglia, agente del giocatore del Liverpool, commenta a Sky Sport la situazione del suo assistito: “Il capitolo Juventus non è definitivamente chiuso. Hanno chiesto ancora qualche giorno di riflessione, però nel frattempo è giusto che io mi guardi intorno per vedere se c’è la possibilità di qualche altra soluzione. Vediamo un attimino se si può fare qualche altra cosa. Restiamo nell’attesa, vediamo un attimino. Poi se non si trova nulla si ritorna al Liverpool, anche perchè ha ancora tre anni di contratto e lui lì si è trovato abbastanza bene“
Tranquillo come Barnetta
09 giu 2011 - 00:35 - #1Leggo troppo nomi inarrivabili, come quelli di Rossi e Sanchez che sono ormai nel mirino di squadre che al momento sono in un’altra dimensione rispetto alla Juventus. Dovrebbero guardare in Brasile, in Argentina, puntare su un talento emergente che pur di fare il salto di qualità accetterebbe anche una grande squadra in un periodo non brillantissimo. Come l’Inter con Adriano, il Milan con Kakà o Pato, il Real con Robinho, il Manchester United con Hernandez, il West Ham con Tevez. La Juventus da anni a questa parte sembra avere un raggio d’azione molto limitato.
Tranquillo come Barnetta
09 giu 2011 - 00:40 - #2Hanno scelto male anche lo staff, invece che dalla Samp forse dovevano prenderli dall’Udinese
mericano
09 giu 2011 - 05:18 - #3In realta sono tutte le grandi squadre italiane che da anni non sanno piu puntare sul talento emergente. Basta fare il paragone con il Villareal, squadra spagnola super-provinciale, che ha pescato gente come Rossi, Nilmar, Cazorla, Musacchio a prezzi popolari e cascano le braccia.
mcrock
09 giu 2011 - 08:27 - #4Kakà, pato, tevez erano delle mezze scommesse che ti puoi permettere di acquistare soltanto se sei il Manc united che non ha i problemi della Juve oppure il west ham che non punta a grandi traguardi
mcrock
09 giu 2011 - 08:28 - #5Nel senso che alla Juve servono top player subito, non può spendere soldi per giocatori che potrebbero essere potenziali bidoni