Guidolin-Palermo connubio vincente


Era la stagione 2003/04, quando il Palermo di Baldini capolista della serie B, viene sconfitto in casa, alla prima di ritorno dalla Salernitana di Pioli.
La sconfitta con i campani fu solo la punta dell’iceberg, in quanto arrivò dopo un mese di risultati non esaltanti e il vulcanico presidente Zamparini non se la fece scivolare addosso.

Tra la contestazione popolare, il presidente esonerò Baldini e chiamò in causa Francesco Guidolin.
Passano poche domeniche e il Palermo riprende a marciare a mille, grazie anche soprattutto ai gol del bomber Luca Toni, e vince in scioltezza il campionato.
L’anno successivo in serie A, il Palermo stupisce ancora tutti e giunge fino alla coppa Uefa. Il miglior risultato di sempre.
Ma alla fine del campionato l’amore finisce e Guidolin lascia Palermo per prendere altre strade.
Ne il mister, ne i rosanero vivranno però una stagione esaltante e così, nel frastuono di un’estate piena di veleni, il silenzioso Guidolin ritorna a Palermo con la speranza di fare ancora meglio.
Sembra una di quelle storie d’amore dove i protagonisti si lasciano e si rimettono insieme, come la Juve e Lippi o come Radice col Torino.
E così con un po’ di acquisti mirati e tante motivazioni il Palermo è lassù, dove osano le aquile.
Molti dicono che la posizione del Palermo è provvisoria, altri invece credono che gli uomini di Guidolin possono restarci fino alla fine.
Sarà il campo a deciderlo però da quello che si è visto, Inter e Roma hanno di che preoccuparsi.

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