
Il Napoli ha appena archiviato una stagione esaltante che l’ha visto concludere al terzo posto in classifica, conquistando così un posto in Champions League. Ora però è già tempo di pensare alla prossima che vedrà gli azzurri coinvolti in nuove e più emozionanti sfide. Uno dei temi principali in questi giorni estivi è sicuramente il mercato: tiene banco il futuro di Hamsik e i dubbi di Inler. Aurelio De Laurentiis sembra però non preoccuparsi troppo di acquisti e cessioni, come da lui dichiarato c’è tempo fino al 31 agosto e quindi non c’è motivo di avere fretta. Molto più importante è la questione stadio: il San Paolo ha bisogno di lavori di adeguamento per poter ospitare la Champions, pena l’esilio dei campani lontano da Fuorigrotta.
Nel capoluogo campano si è appena insediato il nuovo sindaco De Magistris ed è a lui che si rivolge il presidente dei partenopei affinché la città non si faccia trovare impreparata alle grandi sfide d’autunno:
“Stiamo cercando di colloquiare col Comune, sapevamo che il passaggio da una amministrazione all’altra avrebbe creato dei rallentamenti. I miei uffici, però, hanno fatto presente che ci sono delle urgenze per le norme Uefa. Senza certi lavori non si potranno disputare le prime gare di Champions al San Paolo. I tempi sono molto stretti. Bisogna cominciare domani mattina e chiudere i cantieri per la fine di luglio. In Italia c’è la pessima abitudine di scappare tutti al mare, dal 7 agosto in poi. E tra l’altro abbiamo in programma anche delle amichevoli di prestigio a Fuorigrotta, con squadre di livello internazionale. L’impianto dovrà essere assolutamente pronto, senza ritardi”.
De Lurentiis augura al nuovo sindaco di svolgere un buon lavoro, invitandolo però a non sottovalutare il problema del San Paolo:
“Auguri a de Magistris, sono convinto che sarà un grande sindaco e si è scelto dei collaboratori di valore. Per adesso dormo tra due guanciali, però sto in allerta e sono pronto a intervenire su tutti i fronti, a cominciare da quello del San Paolo. L’Uefa, dopo il sopralluogo della scorsa settimana, chiede interventi precisi, dal parcheggio alla tribuna ospiti e alla sala stampa”.
Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra la società e l’assessore allo sport del Comune di Napoli, per cercare di trovare un’intesa e accelerare i tempi, da discutere anche la distribuzione dei costi di adeguamento:
“L’assessore allo sport deve avere come priorità assoluta il Calcio Napoli e dare un’accelerata a quelli che sono gli obblighi richiesti per la Champions. Bisogna animarsi di buona volontà. Non siamo dei rompiscatole, vogliamo solo lavorare insieme con i nuovi amministratori. Per i costi c’è una convenzione molto chiara sullo stadio: decideranno gli esperti a chi spetta pagare i lavori”.
La nuova giunta comunale, sotto la guida di De Magistris, è quindi chiamata ad un test molto importante. Sicuramente nella città campana ci sono problemi da risolvere con maggiore urgenza, ma anche la questione del San Paolo non è da sottovalutare. Vedere il Napoli giocare lontano dal proprio stadio, magari contro una big d’Europa, sarebbe un vero e proprio smacco. De Laurentiis a proposito di eventuali gare in campo neutro ha parlato di “danno enorme per tifosi e città”, soprattutto se l’avversario di turno dovesse essere, per esempio, un club del calibro del Barcellona di Lionel Messi.
groucho_nt
22 giu 2011 - 09:17 - #1Con tutto il rispetto per il Napoli calcio, ma credo che le priorità per De Magistris siano altre adesso, campo neutro o no.