Scudetto 2006 - La Juventus non ci sta: "Il Palmares non si prescrive"


La Juventus affida ad una nota pubblicata sul sito ufficiale la sua reazione alla decisione odierna del Procuratore Federale Stefano Palazzi di archiviare il procedimento a carico dell'Inter in merito ai fatti emersi durante il dibattimento del processo di Napoli su Calciopoli. Al contrario di Massimo Moratti la società bianconera non ritiene per nulla chiusa la questione, soprattutto per l'aspetto "sostanziale", vale a dire la revoca dello Scudetto 2006 (meglio noto come "Scudetto degli onesti").

La nota sottolinea come parte delle circostanze siano state prescritte e non siano state ritenute irrilevanti dallo stesso Palazzi e comunica di aver richiesto le motivazioni di questa decisione alla FIGC con "urgenza" (magari un po' più in fretta dei 14 mesi necessari per arrivare a questo decisione da quando venne presentato l'esposto):


In data odierna i legali della società hanno inoltrato richiesta di ricevere in via d'urgenza le motivazioni e gli atti sottostanti a tale provvedimento e inoltre di ricevere le motivazioni, gli atti e le indagini in relazione all'esposto presentato in data 10 maggio 2010.

Solamente quando questi atti saranno resi noti, il Consiglio Federale e l'opinione pubblica potranno stabilire se, sulla base di una mera prescrizione, i motivi etici che furono alla base dell'assegnazione dello scudetto 2006 all'F.C.Internazionale hanno retto alla prova del tempo e delle circostanze, emerse stranamente molti anni dopo. Il palmares non si prescrive.

La Juventus continua ad alludere al problema dell'incompatibilità logica dell'assegnazione dello Scudetto in questione che, lo ricordiamo, venne consegnato ai nerazzurri perché l'Inter venne ritenuta estranea rispetto a qualsiasi comportamenti anche solo parzialmente censurabili.

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