I Juventini

Checco Zalone

Dopo il successo planetario di "Siamo una squadra fortissimi", ecco a voi il secondo capolavoro di Checco Zalone: I Juventini.


È domenica e quanto vorrei,che sarebbe di già lunedì,
Come è triste la vita se sei in serie B.
La parabola non servirà, la gazzetta non compro da un po’, dentro al bar mò che torno sarà tutto un sfottò.
Ma la cosa più atroce è che viene a mangiare lo zio,
ora che non c’ha più l’aria trista dell’uomo interista
e m piglia pu culo a me…

I juventini siamo piccoli eroi,
gli unici martiri di capi espiatoi,
perché siete gelosi, siete gente invidiosi di una squadra gloriosi, come noi.
I juventini non la mollano mai pure che stiamo pieni pieni di guai,noi sappiamo aspettare di tornare a sognare,forza vecchia signora dacci tanti trofei.

Oggi porto mio figlio alla scuola,che ci devo cambiare sezione,non è giusto che tu resti lì,in prima B.
E le analisi no, non le ritiro; che col culo che io mi ritrovo, il mio sangue ne sono sicuro, è B negativo.
E ho stracciato dal muro quel poster di Brigitte Bardot,la mia amata BB;
alla targa di Biella, alla macchina mia ci ho rimasta soltanto la I.

I juventini siamo piccoli eroi,
gli unici martiri di capi espiatoi
perché siete gelosi, siete gente invidiosi, di una squadra gloriosi, come noi.
I juventini non la mollano mai pure che stiamo pieni pieni di guai, noi sappiamo aspettare di tornare a sognare,di tornare a rubare………………………………….

Il cuore dei fansi!


Ascoltala su Radio Deejay.

Grazie a Chiara per la segnalazione.

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