Inizia una nuova stagione per Buffon, il portiere tra passato e futuro

gianluigi buffon

La Juventus si è ritrovata oggi a Vinovo, partono ufficialmente i lavori per la stagione 2011/2012 con il gruppo quasi al completo. Per l'occasione sono state anche svelate al pubblico le nuove maglie, teatro dell'evento gli spogliatoi del nuovo stadio, mostrati in anteprima ai tifosi. Tra gli indossatori c'erano Marchisio e Quagliarella, ma anche Del Piero, il nuovo acquisto Pirlo e Gianluigi Buffon. Proprio il portiere, ai microfoni di Sky, ha voluto dire la sua a proposito dei fatti che stanno facendo tanto clamore nel mondo del pallone tricolore, ovviamente ci riferiamo alle conclusioni tratte da Palazzi e alle reazioni che hanno scatenato.

Buffon ha voluto ribadire ancora una volta l'attaccamento al tribolatissimo campionato del 2006, quello che ha portato alla Juve il ventinovesimo tricolore in bacheca e che è poi stato revocato per essere assegnato all'Inter:

"La mia reazione è quella di chi aspetta il verdetto finale. Se non sbaglio il 18 luglio saranno tirate le somme. Non è una questione di sentirselo o meno, alla fine credo che il campo avesse parlato chiaro, poi sono subentrate altre situazioni che hanno infangato anche i meriti di noi calciatori perché si è voluto far passare il messaggio che vincevamo perché avevamo una certa dirigenza e non perché eravamo bravi noi. Penso che questo è sbagliato, visto i grandi campioni che avevamo in squadra".

Ma non si può vivere nel passato, soprattutto quando ci sono da riscattare due stagioni che sarebbe eufemistico definire negative, l'estremo difensore è pronto a dare il massimo per la causa juventina e non vede l'ora di mettersi a disposizione di Antonio Conte:

"Quando si arriva settimi con la maglia della Juve il riscatto è imperativo. La mia stagione? Io devo cercare di confermare il finale di stagione, nel quale penso di aver dimostrato di essere tornato a ottimi livelli. Il non avere avuto infortuni nell'ultimo anno è già una notiziona per me. Con Conte ci siamo sentiti ad inizio giugno un paio di volte, ha voluto sentirmi e fare alcuni discorsi e credo che la disponibilità mia e del resto della squadra per dare il massimo sarà totale".



Un pensiero, infine, al mercato, ai tanti nomi che circolano intorno alla Juve. Sono soprattutto due i campioni che animano i sogni dei tifosi bianconeri, Buffon non ha preferenze, gli basta che i nuovi arrivati siano disposti a dare tutto per la maglia:

"Aguero o Rossi? Vorrei che venisse chi ha più voglia di venire alla Juve e di fare il bene di questo club. Fanno parte della lista di giocatori che farebbero le fortune di qualsiasi club. Aguero con ingaggio alto creerebbe malumori nello spogliatoio? No, perchè chiederò l'aumento anch'io".

Questa battuta scherzosa lascia sperare che il morale dalle parti di Vinovo sia abbastanza alto. Oggi sono state presentate le maglie, domani si parte per Bardonecchia: inizia così quella che sarà la stagione che vedrà a battesimo il nuovo stadio, stagione che gli juventini sperano di poter un giorno ricordare come quella del riscatto della Vecchia Signora.

  • shares
  • Mail