Galliani teme ripercussioni sul Milan dopo la sentenza Mondadori


L'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, ha manifestato preoccupazione dopo la sentenza Mondadori, con la quale la Fininvest di Silvio Berlusconi è stata condannata a risarcire di 560 milioni di euro il concorrente Carlo De Benedetti, al quale il gruppo editoriale era stato sottratto nel 1991 grazie alla corruzione di un giudice. Fininvest è infatti la società che detiene la maggioranza delle azioni del club Campione d'Italia, e la cosa, secondo i timori del dirigente rossonero, potrebbe ripercuotersi sugli investimenti futuri della proprietà per la squadra. Queste le sue parole:

"Qualcosa che non fa bene alla Fininvest e che non fa bene al Milan, ma so quanto Berlusconi ami il Milan, quindi sono sicurissimo che farà ogni sforzo per mantenerlo in cima al mondo dove lo ha portato. E' certamente qualcosa che colpisce in maniera fortissima la proprietà del Milan che è appunto Fininvest. Il futuro del Milan? Sono riflessioni che farà il presidente Berlusconi. Quello che è successo oggi è veramente gravissimo. Non credo che spetti a me dirlo, ma è veramente pazzesco. E' un problema per la Fininvest perchè non ci sono i 560 milioni di euro per il risarcimento danni e non è mai accaduto in Europa".

Galliani ha comunque cercato di rassicurare i tifosi, aggiungendo:

"Ho parlato con il presidente stamani è reattivo, una persona fantastica. Sarà presente il 12 luglio al raduno di Milanello, lui ama tantissimo il Milan, è una sua creatura, presa in un'aula di tribunale nel 1986 e che ha portato a tanti successi. Il Milan è una squadra assolutamente al completo. Vediamo cosa succederà ma pensiamo di essere ultracompetitivi anche così."

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