Svizzera, il Losanna si sdoppia: sulla maglia uno sponsor per tempo


Spesso, ma non sempre, il presupposto per una buona stagione è rappresentato dal budget del club: ci vogliono i soldi per comprare, per assicurare stabilità (anche psicologica) ai giocatori, per guardare al futuro con ottimismo. Il Losanna lo sa ed ora che, dopo un anno di purgatorio, è tornata nella top ten svizzera (leggasi anche il massimo campionato) non vuole più tornare in seconda serie; la stagione 2010/2011 è stata comunque affascinante: l'anno prima aveva subito un pesante 6-0 in finale di Coppa di Lega contro il Basilea, abbastanza però per assicurarsi un posto in Europa League nonostante la fresca retrocessione. Dopo tre turni preliminari i gironi, lo stesso raggruppamento del Palermo: un punto in sei partite (contro i rosanero doppio 0-1) ma comunque visibilità; in più cavalcata trionfale in campionato, primo posto e pronta promozione.

Quest'anno la squadra allenata dal mister Martin Rueda non vuole far tribolare i propri tifosi, anzi, se è possibile vuol far parlare di sé: intanto ci è riuscita con una trovata che non ha eguali nel mondo. Il Losanna scenderà campo, dalla prossima partita ufficiale, con due casacche da gioco, la prima caratterizzata da uno sponsor e l'altra, che i giocatori indosseranno a fine primo tempo, da un altro. Un bel modo per tirar su qualche soldo (comprato intanto il brasiliano Negrao dai belgi del Beerschot) e creare un precedente clamoroso. Per la cronaca i losannesi (che, ricordiamolo, si trovano nella Svizzera francese) saranno sponsorizzati da una banca cantonale e da un grande magazzino elvetico; primo appuntamento con questa bizzarria il prossimo 20 luglio con l'esordio in Super League contro il Grasshoppers.

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