Marco Mezzaroma chiede aiuto a Lotito per rilevare la Salernitana

marco mezzaroma, mara carfagna

Il Comune di Salerno, guidato dal sindaco De Luca, ha dato tempo fino a domani, 19 luglio, alle ore 13 a coloro che sono intenzionati a rilevare la Salernitana, il club ripartirà dai Dilettanti dopo aver sfiorato la B sfumata nella finale play off contro il Verona. Il primo cittadino del capoluogo di provincia campano è sceso in campo per garantire un futuro dignitoso ad una squadra che poco più di dieci anni fa calcava i campi di Serie A sotto la guida di un giovane e rampante Delio Rossi. In queste ultime ore sono circolati molti nomi di possibili imprenditori interessati all'operazione, da Giovanni Lombardi, nulla a che vedere con Antonio Lombardi presidente uscente artefice del fallimento, già presidente della Scafatese, fino al mai dimenticato Aniello Aliberti, il protagonista della storica promozione nella massima serie.

Ma più di tutti sembra plausibile l'interessamento di Marco Mezzaroma, fratello di Massimo presidente del Siena e marito del Ministro Mara Carfagna. Il costruttore romano vorrebbe coinvolgere nell'investimento anche Claudio Lotito al quale è legato anche da un legame di parentela essendo i due cognati, il presidente biancoceleste ha sposato sua sorella Cristina. Di solito il patron laziale non si sbottona più di tanto quando si parla di investimenti, in questo caso però è stato lui stesso a fare una mezza ammissione sulla vicenda: "Sono sempre abituato ad intervenire dove c'è bisogno. Salerno è una grande piazza e se dovesse esserci la necessità di un mio intervento, sarei certamente a disposizione".

La grande emergenza è però dettata dai tempi strettissimi per mettere a punto un piano e dai requisiti richiesti dal comune. De Luca ha infatti chiesto espressamente che il nuovo proprietario abbia esperienza pregressa nel calcio, che sia pronto a firmare un assegno intestato alla Figc di 300.000 euro e che sia in grado di presentare un piano sportivo volto a valorizzare soprattutto il settore giovanile del nuovo club. Mancano poche ore e poi si scoprirà il nome dell'imprenditore pronto ad accettare questa sfida per riportare la Salernitana ai livelli che più le competono. Resta sempre aperta la questione del marchio, il cavalluccio marino, e dei colori sociali: ad oggi sono di proprietà della vecchia società, il sindaco De Luca ha però chiesto che vengano restituiti gratuitamente al Comune che poi provvederà a concederli in comodato d'uso alla nuova società.

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