L'agente di Lavezzi smentisce le voci: "Un caso creato dal nulla"


Il presidente del Napoli è pronto a "stritolargli le palle" se "fa lo scemo", ma Alejandro Mazzoni, agente di Ezequiel Lavezzi non si perde in polemiche di sorta e sembra più preoccupato dallo smentire tutte le voci che vogliono il giocatore scontento e già contattato da squadre che sarebbero risposte a pagare gli oltre 30 milioni di euro per la clausola di rescissione pur di portarlo via dalla squadra partenopea.

Su Lavezzi si sta montando un caso che non esiste. Il Pocho, ad oggi, è un giocatore del Napoli ed è felice. Poi, se arrivasse una super offerta, ne parleremmo con De Laurentiis. Non so perché si stia parlando così tanto della questione Lavezzi, si tratta di un'eventuale situazione che al momento non esiste. De Laurentiis fa bene a dire che chi non ama la maglia azzurra deve andare via, ma questa non è una cosa che riguarda il Pocho. Stiamo facendo in modo che Lavezzi vada via? Assolutamente no. Lavezzi, ad oggi, resta al Napoli, poi se un club lo vuole, deve parlare con De Laurentiis, che valuterà se l'offerta è giusta e, successivamente, insieme al Pocho si siederà per discuterne. Lavezzi cerca di dimenticare l'amarezza dell'eliminazione in Coppa America. Il giorno in cui il Napoli vorrà che Ezequiel torni a disposizione, lui lo farà perché è un calciatore azzurro.

Incalzato dalle domande dei giornalisti di Radio Kiss Kiss Mazzoni smentisce anche che il suo incontro di ieri con Bigon, individuato da tutti come la "prova" che in tasca c'è l'offerta di un club pronto a pagare la clausola, avesse questa natura:


Ieri, ad esempio, ho incontrato Bigon ma casualmente, tutti hanno pensato che abbia parlato con Riccardo per la clausola rescissoria o per un'offerta importante pervenuta a Lavezzi. Non è assolutamente vero. Tra l'altro, se avessi voluto chiacchierare con Bigon non l'avrei fatto certamente davanti alle telecamere. Quando il Napoli, comunque, convocherà Lavezzi per il ritiro, lui si presenterà perchè è molto felice di disputare la Champions con gli azzurri. Adeguamenti contrattuali? Non è il momento di parlarne, ripeto, oggi si sta montando un caso che non esiste.

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