Calciopoli: Abete vuole una pace fra le società


Una pace fra le società che stanno vivendo momenti di grande tensione e scontro per le vicende di Calciopoli? Questo l'obiettivo del presidente della FIGC Giancarlo Abete. Il massimo dirigente federale teme che la situazione possa sfuggire di mano dopo la decisione di dichiararsi "incompetente" sulla questione della revoca dello Scudetto 2006 all'Inter, l'annuncio della Juventus di voler insistere per via legale nella sua battaglia e lo scontro a distanza fra il patron della Fiorentina Della Valle e Massimo Moratti.

In una lettera indirizzata al presidente della Lega Calcio Serie Maurizio Beretta si è detto disposto a fare tutto il possibile per favorire un "chiarimento tra i club":

La Federazione guarda con attenzione a tutte le iniziative utili a ritrovare un clima di serenità tra le Società di Serie A e conferma la propria disponibilità a essere parte attiva per un chiarimento tra i Club, con l’obiettivo di favorire -nell’interesse comune- un sereno avvio del prossimo campionato. Restano ovviamente fermi e impregiudicati -sottolinea Abete- i diritti dei Club che, insoddisfatti dall’esito e dalle recenti decisioni del Consiglio Federale, sceglieranno di assumere iniziative in sedi diverse. Ma la FIGC intende rappresentare formalmente la propria posizione e per questo rimango disponibile per ogni opportuno approfondimento.

Non tarda ad arrivare la replica di Beretta che condivide la lettera e ritiene "certamente un valore l'obiettivo di favorire la massima serenità all'avvio del prossimo campionato" dando la "disponibilità in qualunque momento per ogni iniziativa e approfondimento che i club decidessero di condividere". Parole al vento?

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