Mercato, finalmente Fiorentina: dopo Lazzari, ecco Aquilani e Arouca


Mutu e Donadel, Santana e Comotto, ma anche D'Agostino e forse Cerci, fino a metà luglio il mercato della Fiorentina era stato prevalentemente in uscita; i quotidiani si concentravano sul tormentone Montolivo (resta o va via?), la società si affannava a confermare Mihajlovic attratto dalle sirene dell'Inter e alla voce acquisti figurava solo il nome del difensore brasiliano Romulo Caldeira, terzino destro arrivato un po' a sorpresa dall'Atletico Paranaense. Poi Pantaleo Corvino si è rimboccato le maniche e ora il mercato in entrata dei viola è davvero decollato, tutti sforzi fatti per un centrocampo da creare ex-novo viste le mille partenze nei reparti della mediana.

Partiamo dai nomi meno altisonanti ma che comunque potranno risultare molto utili alla causa dei gigliati: Davide Bariti, ad esempio, giovanotto del '91 che ben ha figurato l'anno scorso alla Triestina (21 presenze e 1 gol) costato ben 2 milioni di euro; ma anche l'ex idolo del Lecce Gianni Munari che, rientrato momentaneamente al Palermo, alla fine si è accasato per la sua felicità a Firenze: triennale per lui, un milione di euro tondo tondo per i rosanero. Quindi Andrea Lazzari, a lungo inseguito dalla società dei Della Valle ma che Cellino non voleva far partire da Cagliari: contratto triennale con opzione per il quarto, i viola lo hanno preso in compartecipazione.

Ma il vero, grande botto Corvino lo ha riservato per questo week-end: accordo col Liverpool, accordo col giocatore, Alberto Aquilani è davvero ad un passo dalla Fiorentina. Apporrà la firma su un contratto dalla durata di cinque anni a cifre da top-player, gli verranno consegnate le chiavi del centrocampo e sulle spalle avrà la maglia numero 10, pronto a diventare un idolo del Franchi. Ma il club toscano, scatenatissimo dopo settimane di torpore, non si ferma qui: in arrivo anche Marcos Arouca, 24 anni, del Santos che sarà il nuovo mediano basso della squadra. Sistemato il centrocampo, ora si attendono le mosse di Corvino per difesa e attacco. L'impressione è che la Fiorentina è tornata a voler dire la sua. Prepotentemente.

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