Palombo cuore blucerchiato: "Io alla Samp a vita"


La Sampdoria è a Moena per il decimo ritiro consecutivo in Val di Fassa; quanto è cambiato, però, rispetto a dodici mesi fa: dai preliminari di Champions alla Serie B, da Cassano e Pazzini a Bertani e Piovaccari, da Tosi e Gasparin a Sensibile, da Di Carlo a Atzori. Eppure c'è un filo conduttore: l'unico, inossidabile capitano, Angelo Palombo. Che è affondato insieme a tutta la barca blucerchiata ma che, oggi come ieri, si è rimboccato le maniche, testa bassa, a guidare in prima fila un gruppo che vuole ardentemente "ammazzare" la B per tornare prontamente sui palcoscenici che gli spettano, la Serie A, le sfide al San Siro, i derby della Lanterna, perché no l'Europa.

Oggi Palombo è stato intervistato da Sky Sport 24 e le sue parole sono intrise di amore e passione verso la "sua" Sampdoria:

"A meno che non venga la società e mi cacci a pedate io resterò alla Sampdoria. Quelle della retrocessione e delle mie lacrime sono immagini brutte che non mi piace rivedere. Guardiamo avanti. Non so se ho dato la spinta per andare avanti, è stato un gesto istintivo e ho chiesto scusa ai nostri tifosi. Per tanti quel gesto può essere stato frainteso, ma so io il vero senso di quel gesto. Come negli altri anni ho avuto alcune proposte. E' normale che le società si interessino ai calciatori che reputano più bravi delle squadre retrocesse, ma non ci ho pensato nemmeno per un momento a lasciare la Sampdoria".

Nuovo campionato, stimoli uguali. Senza rifuggire le proprie responsabilità per quanto accaduto nel corso della scorsa sciagurata stagione:

"La Serie B? Ce la siamo meritata l'anno scorso. Come ci siamo meritati la retrocessione adesso ci dobbiamo meritare la promozione. Non dobbiamo pensare alla categoria in cui giocheremo. Ma solo andare in campo e migliorare sempre partita dopo partita. Se sulla carta pensi di essere una squadra forte non vai da nessuna parte. Dobbiamo concentrarci e provare a ritornare subito in A".


Foto - Le lacrime di Palombo sotto la curva sampdoriana
Foto - Le lacrime di Palombo sotto la curva sampdoriana
Foto - Le lacrime di Palombo sotto la curva sampdoriana
Foto - Le lacrime di Palombo sotto la curva sampdoriana
Foto - Le lacrime di Palombo sotto la curva sampdoriana



Poi qualche pensiero sparso sui singoli:

"Atzori? Mi trovo bene con il nostro nuovo allenatore. Tratta tutti allo stesso modo. Dal più piccolo al più vecchio. Gli acquisti sono ottimi, valuterà la società se manca qualcosa, i giovani che sono arrivati hanno fatto bene l'anno scorso e questo ci fa ben sperare. Poli? Spero che rimangano sia lui che Gastaldello. Sono due giocatori importanti. A Poli direi di tornare in A con noi e poi valutare offerte di mercato".

Infine la Nazionale, a cui lui non vorrebbe rinunciare:

"Ho parlato con Prandelli e spero di non perdere la Nazionale. Le convocazioni sono basate sul rendimento e farò di tutto per non perderla. Fare parte della Nazionale per me è sempre stato importante".

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