Rivoluzione nel campionato argentino: arriva il super torneo da 38 squadre, fa festa il River Plate

river plate

I più maligni potranno pensare che tutti questi cambiamenti hanno un solo obbiettivo: aiutare il retrocesso River Plate a tornare con meno fatica nel calcio che conta. Julio Grondona, presidente dell'Afa, assicura che si tratti di una rivoluzione necessaria che permetterà ai club di raddoppiare le cifre del contratto per i diritti tv. I tifosi già fanno sentire la loro voce sui social network, ma la riforma di oggi è stata votata da 22 aventi diritti su 26. Ora dovrà essere approvata nella prossima riunione il programma il 18 ottobre, se passerà entrerà in vigore dalla stagione 2012/2013.

Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Attualmente le prime due categorie in Argentina sono composte entrambe da 20 squadre, con questa riforma, in pratica, il massimo campionato e la Primera Nacional si fonderanno per dare vita ad un torneo di 38 squadre. Il vantaggio che ottiene il River Plate è quello di essere sicuro di tornare in massima serie a meno di non piazzarsi in una delle ultime due posizioni della cadetteria (eventualità altamente improbabile), di sicuro obbiettivo più semplice da raggiungere rispetto al cercare di arrivare tra le prime in classifica e poi dover eventualmente spareggiare con le ultime della massima serie. Molti organi di stampa in Italia hanno parlato di ripescaggio dei Millonarios, questo non è vero, la squadra di Matias Almeyda dovrà comunque disputare una stagione in seconda divisione.

Dall'anno prossimo ci sarà la fusione, per ottenere una lega di 38 squadre, divise in due gironi da 19 che rispetteranno criteri geografici. Le grandi nobili del calcio argentino si affronteranno comunque in classiche che saranno interzona, stessa sorte toccherà alle meno importanti, per un totale di 20 partite a testa. Le prime cinque di ogni girone, più altre nove meglio piazzate in una classifica globale andranno poi a far parte della Zona Campeonato, le altre 19 faranno parte della Zona Competencia che invece gareggeranno per non retrocedere.

La prima della Zona Campeonato vince il titolo nazionale, le classificate dalla seconda alla quarta più la vincente della Coppa di Argentina si qualificheranno per la Libertadores, dalla quinta alla settima posizione infine andranno in Copa Sudamericana. Le ultime quattro della Zona Competencia (due affiliate all'Afa e due indipendenti) sono destinate alla retrocessione. Dopo la prima stagione con questo nuovo regolamento cambieranno un po' le cose, in generale però chi accederà alla Zona Campeonato non potrà in ogni caso retrocedere, ma le prime due della Zona Competencia andranno in Copa Sudamericana.

Se siete arrivati fino a qui nella lettura, forse sarete riusciti a capire qualcosa di questo enorme guazzabuglio inventato da Grondona e compagni. Il regolamento, che appare sinceramente ancora più complesso dell'attuale meccanismo di apertura e clausura, dovrà comunque essere definitivamente approvato il 18 ottobre e fino ad allora non è detto che non subisca limature o modifiche. Di sicuro tutto questo non piace ai tifosi, in poche ore gli hashtag più caldi tra gli argentini che usano Twitter sono #noaltorneode40equipos e #ideasparagrondona, messaggi carichi d'ironia che spesso prendono di mira il River Plate, il club che più sembra avvantaggiarsi da questo cambiamento, anche se in fondo anche le piccole non possono lamentarsi.

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