De Laurentiis attacca anche il calendario: "È tutto pilotato"

aurelio de laurentiis

Con il sorteggio del calendario di Serie A inizia ufficialmente la nuova stagione, pronti via e già abbiamo la prima polemica. A scatenarla è stato Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli che in questo mese di luglio più di una volta si è lasciato andare a dichiarazioni infuocate. Prima dell'inizio delle operazioni il produttore cinematografico si era augurato che il calendario avesse tenuto conto degli impegni delle squadre impegnate nelle competizioni europee:

"Ho chiesto ufficialmente di tutelare le squadre che devono giocare in Europa. Creare un calendario ad hoc per le squadre che sono impegnate nelle coppe europee. Altrimenti se il calcio italiano deve recuperare potenza e presenza in Europa non si può creare un campionato ad uso e consumo di nessuno o di qualcuno che ha interesse a creare ostacoli a chi potrebbe crearne a lui. In passato non si è avuto cautela, ora forse sta tornando di moda la correttezza".

I vincoli in realtà riguardavano i derby, che non potevano finire alla prima o all'ultima giornata, con Roma e Milano che non potevano ospitare la stracittadina in contemporanea. Le big inoltre non potevano sfidarsi nei turni infrasettimanali e poco altro. Arrivati alla presentazione della sesta giornata, con in calendario Inter - Napoli, De Laurentiis si è alzato dal suo posto e ha lasciato la sala urlando furioso: "Siete delle merde, voglio tornare a fare cinema". Ai giornalisti che lo hanno inseguito ha poi spiegato:

"Mi vergogno di essere italiano, penso di cambiare paese e cittadinanza, mi sono sentito preso in giro, lo sapete da chi, la mia rabbia è rivolta a me stesso".



Il presidente partenopeo, inseguito dai cronisti e dal suo amico Massimo Cellino, ha poi fermato un passante munito di scooter e si è fatto dare un passaggio, allontanandosi così dalla ressa che si era creata fuori dallo studio televisivo dove stava avendo luogo la cerimonia trasmessa in diretta da Sky. Proprio il presidente del Cagliari ha provato a minimizzare la cosa, spiegando che la sfuriata del suo collega era frutto della tensione che si crea facendo questo lavoro. Cellino ha poi ironizzato sottolineando che i suoi rossoblu incontreranno i campioni d'Italia alla prima giornata.

Il motivo di tanta rabbia di De Laurentiis è da ricercare nel calendario troppo difficile capitato al Napoli nelle prime giornate, circostanza che, a suo dire, può penalizzare la squadra nel girone di Champions League. Per la cronaca, gli azzurri di Mazzarri esordiaranno in casa contro il Genoa, per poi andare in trasferta a Cesena. Alla terza ospitano al San Paolo il Milan, poi hanno il Chievo in trasferta, la Fiorentina di nuovo in casa e l'Inter a San Siro.

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