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Guai legali per Pato, l'ex moglie lo vuole in galera per inadempienza

Pubblicato: 28 lug 2011 da Cesare Rinaldi

Commenti dei lettori

alexandre pato, sthefany brito

Pato era poco più di un ragazzino quando con il suo gesto del cuore dedicava ogni gol alla sua amata Sthefany Brito. Il matrimonio tra i due sembrava il lieto fine di una favola: lui un giovane calciatore, lei un’attrice altrettanto giovane e tanto bella, finalmente si erano uniti nell’amore. Peccato che la loro storia dopo il fatidico sì è durata pochissimo, nemmeno un anno, si sono sposati nel luglio del 2009 per lasciarsi ad aprile dell’anno dopo. Come ogni divorzio ovviamente non poteva fare a meno delle beghe legali, così il milanista fino alla fine del 2010 ha corrisposto all’ex moglie un assegno mensile di circa 2200 euro, poi pensava di potersi considerare libero da impegni.

Peccato che la Brito non la pensa allo stesso modo e insieme al suo legale, Gisela Pazini, starebbe studiando il modo di ottenere un bel risarcimento, pena la denuncia per inadempienza che in Brasile può significare il carcere. L’avvocato ha spiegato a Folha le motivazioni della sua assistita: “Quando si sono sposati, nel luglio del 2009, lui le ha detto che avrebbe dovuto smettere di lavorare e in cambio lui avrebbe depositato 50 mila reais (22 mila euro ndr.) ogni mese sul suo conto corrente. Il pagamento è andato avanti fin quando i due sono rimasti sposati, poi si è interrotto. Dopo il divorzio, lui le ha offerto 5 mila reais al mese (2200 euro ndr.) fino alla fine dell’anno, somma ritenuta insufficiente dalla mia cliente, che a causa del matrimonio si è dovuta trasferire in un altro paese perdendo la possibilità di lavorare come attrice”.

Le migliori foto di Sthefany Brito

Di tutt’altro avviso sono gli avvocati del Papero che confermano il pagamento degli assegni fino alla fine del 2010 e mettono in chiaro che l’attaccante brasiliano non ha nessuna intenzione di mettere nuovamente mano al portafogli: “La donna non ha figli, questo pagamento sarebbe una sorta di pensione surreale. Si potrebbe corrispondere solo in caso di sopravvivenza. Il problema è che la Brito ha vissuto in Italia per sette mesi con lui. Questo è uno scambio quasi equo. È il tempo in cui solitamente un attore si prende una vacanza. Chi ha detto che ha perso il lavoro per il suo trasferimento in Italia di qualche mese?“. Se la coppia avesse avuto dei figli, probabilmente adesso Pato dormirebbe sonni agitatissimi, ma dal momento che non è accaduto sembra proprio che le richieste della Brito siano destinate a cadere nel vuoto.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di paolo-saccuzzo

    paolo-saccuzzo

    28 lug 2011 - 18:33 - #1
    -1 punto
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    Odio questo tipo di donne… meno male che non sono tutte così. Vuoi i soldi? VAI A LAVORARE!!!

  • haniel22

    28 lug 2011 - 19:28 - #2
    0 punti
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    machi c***o te la fatto fare di sposarti a 20 anni ?!?

  • Piccadilly

    28 lug 2011 - 20:10 - #3
    1 punto
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    Ma anche lui è un pirla che le chiede di lasciare il lavoro in cambio di 22.000 euro mensili. Giusto che paghi, magari la prossima volta tratterà la moglie come una moglie e non come una casalingaccompagnatrice.

  • Piccadilly

    28 lug 2011 - 20:14 - #4
    0 punti
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    Cmq sono anch’io contro le donne che chiedono il mantenimento senza averne bisogno, ma questo è un caso strano. Si è mai sentito di una che fa lasciare il lavoro alla moglie e le dà lui lo stipendio (22.000 euro al mese)? Mah..

  • Profilo di X_MAS

    X_MAS

    28 lug 2011 - 21:00 - #5
    1 punto
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    Ce penserà Barbarella!!!!

  • andrea1984irr

    28 lug 2011 - 22:43 - #6
    0 punti
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    se ciao, ma lo sa con chi ha a che fare questa?? mi consenta ghedini, ci pensi lei…