Logo Blogo

Serie A, ecco lo sciopero, slitta la prima giornata

Pubblicato: 25 ago 2011 da Gabriele Capasso

Commenti dei lettori


La FIGC non riesce a metterci la pezza. La mediazione fra la Lega Calcio e l’Aic è fallita, non c’è la firma sul contratto e lo slittamento della prima giornata sembra ormai inevitabile. Trovato l’accordo, almeno a parole, anche sulla questione del “contributo di solidarietà” rimane sempre lo scontro sul punto 7.2, quello che riguarda i fuorirosa. In Spagna, sempre per questioni contrattuali (in quel caso economiche e legate al mancato pagamento degli stipendi), sono già saltate 2 giornate, la nostra Serie A è destinata ad imitare la Liga Spagnola.

Maurizio Beretta
, presidente della Lega Calcio ha chiarito nuovamente:

Se ci sono spiragli bisogna chiedere all’Aic. La nostra posizione è chiara, e gli emendamenti sono quelli. Abbiamo trattato per mesi, ora i margini per una trattativa non ci sono. O l’Aic firma che è disposta a pagare il contributo di solidarietà, o niente. Se come dicono, sono disposti a pagare il contributo, non vedo il motivo per cui non lo possano mettere nero su bianco. Anche il 7.2 è chiaro, gli allenatori devono poter gestire le proprie esigenze tecniche

Insomma, la questione rimane sempre la stessa: la Lega rifiuta di ratificare il contratto che che anche lei aveva accettato di sottoscrivere dopo la mediazione offerta sempre dalla FIGC qualche tempo fa. I presidenti non hanno nemmeno la scusa del contributo di solidarietà perché Giancarlo Abete aveva offerto un fondo di risorse proprie (20 milioni di euro) da accantonare per garantire qualsiasi tipo di soluzione alla questione fiscale. L’atteggiamento, a mio parere, della Lega è ingiustificabile e rende, al contrario, perfettamente sensata e comprensibile la scelta dei giocatori di scioperare. Tommasi, prima di entrare nella sede della FIGC aveva detto “ai tifosi chiedo di pazientare per l’inizio del campionato. Se slitta una giornata qualche squadra avrà più tempo per prepararsi“. Abete proverà una trattativa senza sosta, ma ormai sembra davvero inevitabile che sabato e domenica prossimi il campionato non avrà il suo via, vi terremo aggiornati.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di rohankishibe

    rohankishibe

    25 ago 2011 - 13:43 - #1
    0 punti
    Up Down

    ma come OSANO questi usare la parola sciopero?

    schifosi privilegiati che guadagnano milioni per prendere a calci una palla.
    andate a zappare la terra piuttosto.

  • Fabiobass

    25 ago 2011 - 14:07 - #2
    0 punti
    Up Down

    Ma chi se ne frega tanto il campionato italiano non merita d’esser seguito.
    Strapagati, corridori, lottatori tutto meno che calciatori capaci di far almeno tre passaggi di seguito!

  • mario.

    25 ago 2011 - 14:23 - #3
    0 punti
    Up Down

    Non mi pare che quando firmano i contratti i presidenti abbiano una pistola dietro le spalle che li obbliga a firmare; se danno certi stipendi è perchè comunque hanno il loro tornaconto.
    1-Contributo di solidarietà; è un non problema. Alcuni contratti sono al lordo, per cui in questo caso paga il giocatore; altri sono al netto, per cui paga la società. Ma se tu da libero professionista firmi un contratto, sarai un poco inc…. se l’altro vuole cambiarlo perchè non gli conviene più, o no?
    2-Abbiamo le leggi anti-mobbing, e poi vogliamo che non valgano per i calciatori. Tolti quelli che stanno al top, che difficilmente rischiano di finire fuori-rosa, la gran parte sono professionisti pagati il giusto, considerando quanto tempo potranno lavorare. Permettere ai presidenti di mettere fuori-rosa, magari facendoli allenare con gli Juniores, equivale a dargli una splendida arma per fare mobbing.
    3-Per finire: sono mesi che i calciatori chiedono l’incontro, e soono mesi che i presidenti rimandano. Non vi sorge il sospetto che sia stato fatto ad arte per forzare la mano?

  • mario.

    25 ago 2011 - 14:26 - #4
    0 punti
    Up Down

    p.s. Da laziale ho sempre apprezzato l’onestà e professionalità del sig. Tommasi, e da laziale mi fido più di lui che del mio presidente….

  • Profilo di il-moderatore-di-ignoranza

    il-moderatore-di-ignoranza

    25 ago 2011 - 15:26 - #5
    0 punti
    Up Down

    ci sono in ballo anche gli interessi di calciatori di serie d che guadagnano poco, non solo i milionari

  • Profilo di Kratos999

    Kratos999

    25 ago 2011 - 16:03 - #6
    0 punti
    Up Down

    Oh, meno male che qualcuno che si è preso la briga di capire la questione e di non fare solo della facile demagogia c’è ancora.
    I presidenti di lega la stanno facendo veramente sporca, puntando tutto sul populismo imperante di chi va contro i “milionari viziati”, addirittura si sono messi a protestare sul contributo di solidarietà quando nessun giocatore aveva detto di non volerlo pagare e quando, soprattutto, non si sa ancora se e come si pagherà, peró vogliono la clausola che costringa i giocatori a pagarlo in ogni caso. Questi sono metodi da mafiosi belli e buoni.

  • anticast

    25 ago 2011 - 16:40 - #7
    0 punti
    Up Down

    Bello vedere che degli scimmioni cerebrolesi che corrono dietro a un pallone e la sera vanno a donne di facili costumi e si caricano di cocaina, usano la parola “sciopero” esattamente come fanno gli operai quando non ricevono lo stipendio.
    Mi domando chi, tra i calciatori e gli operai, siano i veri cazzari. Intanto questi 4 cerebrolesi sono su tutti i giornali, gli operai si beccano qualche servizio al tg e vengono subito dimenticati.

    Ma questa e’ l’italia. Grazie, sono commosso.

  • Profilo di fate_ride

    fate_ride

    25 ago 2011 - 19:22 - #8
    0 punti
    Up Down

    cmq è assurdo che nell aic fanno parte sia i giocatori strapagati che quelli praticamente non pagati della serie c(mi rifiuto di chiamarla lega pro)
    dovrebbero scindere quest associazione perlomeno i scioperi sarebbero diretti alle serie minori

  • Skar78

    25 ago 2011 - 22:39 - #9
    0 punti
    Up Down

    Scusate, per curiosità i presidenti di A non possono “rivoltarsi” e mandare in campo le formazioni Primavera o Allievi?