
La Juventus ha presentato il suo nuovo stadio. L’evento, attesissimo, non ha deluso le attese dei tifosi e dei tanti curiosi che volevano finalmente vedere il “primo stadio di proprietà” del calcio italiano ad alto livello. L’impianto non delude le attese, la cerimonia è faraonica, ma allo stesso tempo tutto sommato sobria. La K-Events, la stessa società che ha curato le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, ha organizzato un serie di coreografie con l’ausilio di 500 ballerini volontari e utilizzando anche in maniera attiva il pubblico del nuovo Juventus Stadium dotato di cartoncini colorati e luci bianche.
Il discorso di Andrea Agnelli è stato, al solito, aggressivo. Nonostante l’invito indirizzato a Massimo Moratti (che ha gentilmente declinato) il passato non si dimentica nemmeno nella serata in cui si guarda di più al futuro. Il riferimento ai 29 titoli conquistati sul campo (”il campo verde che per noi dice sempre la verità“) è quasi ossessivo, c’è voglia di riappropriarsi di quei titoli tolti dalla giustizia sportiva, ancor prima di essere riusciti a costruire una squadra in grado di vincerne un altro. La scritta finale “Welcome Home” è anticipata da una coreografia che disegna sul campo le 3 stelle…la Juventus avrà bisogno di un enorme contributo dal suo pubblico nel “suo stadio” per arrivare a questo obiettivo.
Le foto della presentazione del nuovo Juventus Stadium




d3s1gn-2080
09 set 2011 - 01:47 - #1Con coerenza si sarebbe dovuto chiamare “Stadio Olimpico 2006″.
A buon intenditore…
Piccadilly
09 set 2011 - 02:34 - #2Io mi chiedo cosa mi rappresentano quei piloni, interni ed esterni.
stallone
09 set 2011 - 08:45 - #3E le altre squadre ora rosicano
Piccadillo
09 set 2011 - 09:15 - #4#2
In che senso?
È come chiedersi “cosa rappresenta la Tour Eiffel?” o “cosa rappresenta San Siro?”.
A volte l’architettura è fine a se stessa ed ha solo uno scopo estetico.
In questo stadio i pennoni sorreggono la copertura.
T34
09 set 2011 - 09:45 - #5si è parlato troppo poco del disastro rappresentato dal vecchio Delle Alpi.
quanto è costato?
quando sento parlare di architetti mi viene prurito: quelli che hanno progettato il vecchio stadio dovrebbero vergognarsi e sotterrarsi, visto che la loro grandiosa opera non è durata nemmeno 20 anni
skk_3dfx
09 set 2011 - 10:11 - #6Sbaglio o il manto erboso non era in perfette condizioni?
danyele-world
09 set 2011 - 12:03 - #7#5:
Non c’è dubbio che il Delle Alpi sia stato un colossale errore, figlio di una concezione dello stadio già vecchia alla fine degli anni ‘80, una cattedrale nel deserto troppo grande per una città “fredda” (nel tifo) come Torino.
Però è ormai tramontata anche l’idea dello stadio centenario da 100.000 posti: San Siro e pochi altri resteranno delle “leggendarie” eccezioni, piene di fascino e storia, ma pur sempre delle eccezioni. Ormai anche l’Europa si sta indirizzando verso quello che negli USA accade dagli anni ‘70, ovvero stadi “a tempo”, cioè dalla vita prestabilita (20/30 anni) che verranno periodicamente rimodernati o ricostruiti totalmente, in base alle necessità dell’epoca. Lo stesso Blanc ha detto che lo Juventus Stadium, così com’è adesso, dovrebbe avere una vita di circa 20/25 anni.
#6:
Per quasi 1 mese hanno provato tutti i giorni le coreografie dell’inaugurazione, sfido che il campo non fosse perfetto!
daicos40
10 set 2011 - 14:42 - #8L’ultimo regalo della triade.
Juve unica in Italia .
Stadio stupendo.
Coreografie bellissime.
Straordinaria serata !!!!!
Giuseppe Sismi Colucci
13 mag 2012 - 23:24 - #9Grande SIGNORA…….CAMPIONI….