Barcelona - Osasuna 8-0 | Video Gol Liga Spagnola (Tripletta Messi)
17 Settembre 2011 - Vittoria esaltante, la prima di questo inizio stagione, per il Barcellona di Guardiola che risponde alla sua maniera alle (ingenerose) critiche piovute sulla squadra e sul tecnico dopo i due pareggi con Real Sociedad e Milan in Champions League. Il maestoso possesso palla dei blaugrana si concretizza in otto gol (8) contro 0, devastanti, belli quasi ad annoiare. Tanto per dare un’idea nelle altre quattro gare giocate nella Liga i gol realizzati sono stati 4, in tutto. Il Real Madrid in trasferta domani dovrà dare un’immediata risposta dando il via alla consueta sfida fra le due grandi di Spagna per la conquista della Liga.
asdasdasdlol
18 set 2011 - 01:41 - #1e poi dicono che la serie a sia ridicola…
Piccadilly
18 set 2011 - 04:12 - #2Non lo guardo il video.
fantrucchi
18 set 2011 - 08:24 - #3Voler rimanere ignorante è un tuo diritto
blastatore
18 set 2011 - 11:24 - #4E’ consuetudine nel campionato spagnolo… Il Barca è forte, ma gli altri sono proprio scarsi.
gigi
18 set 2011 - 11:26 - #5Puah..8 reti…che campionato ridicolo.
daniele85
18 set 2011 - 11:50 - #6Ho visto la partita… Possesso palla 85% Barca - 15% Osasuna. Diciamo che non hanno minimamente toccato palla.
Off topic: Vedere la partita con la telecronaca di Altafini è uno strazio, spara caxxate dall’inizio alla fine.
desgroy
18 set 2011 - 11:59 - #7ammetto le qualità tecniche e fisiche del Barca ma sinceramente con una squadra come l’Osasuna non ha senso fare 8 reti, io non vedo nemmeno la sportività in questo caso..come non ha senso evidenziare la tripletta di Messi che ,aldilà delle sue infinite qualità, rimango comunque del parere che un grande giocatore deve fare la differenza IN squadra di brocchi, non CONTRO.
Pinnapo
18 set 2011 - 12:10 - #8Non è sportivo fare 8 reti?
Ma che razza di strònzata è?
In quale altro sport l’avversario dovrebbe rilassarsi per risultare “sportivo”?
È come se la Red Bull negli ultimi due giri rallentasse per far arrivare gli avversari non a 30 secondi, ma a 4.
È come se Bolt invece di fare il record del mondo aspettasse l’avversario per farlo arrivare dietro solo di 5-6 millesimi.
È come se Nadal, dopo due set chiusi sul 6-0 6-0 ne regalasse altri due al suo avversario prima di vincere 6-4 nell’ultimo.
Sport è l’esprimere al massimo le proprie capacità.
Se una squadra, un atleta, è superiore, è bene che lo dimostri.
Ben vengano gli 8-0, 14-0, 23-0, se servono ad evidenziare qualità e limiti di squadre professionistiche.
desgroy
18 set 2011 - 12:26 - #9@8: bravo hai fatto dei paragoni che non c’entrano niente con il calcio, non si può accomunare una disciplina ad un altra.. è evidente che di calcio ne capisci davvero poco..
le reti fanno risultato ma fino ad un certo punto, in questo caso non aumentano decisamente il fattore ‘piacere’ nell’assistere ad una partita del genere..
se avessero fatto 23-0 non gli avrebbero dato 23 punti!! te lo voglio chiarire per opera di bene nei tuoi confronti!!
Pinnapo
18 set 2011 - 13:22 - #10Al grande conoscitore del calcio (onore a te… che vanto!),
in Formula 1 si ottengono più punti arrivando 30 secondi avanti invece che 1?
In atletica si ottengono più punti arrivando davanti di 10 millesimi invece che di 1?
Nel tennis si ottengono più punti vincendo 6-0 6-0 6-0 invece che 6-0 6-0 0-6 0-6 6-4?
Nella boxe si è più vincitori se si mette KO un avversario dopo 2 secondi invece che dopo 5 round? Nel basket? Nella pallanuoto? Nella pallavolo?
Cos’ha il calcio di così speciale da includere questa regola non scritta?
Uno va a guardare una partita di calcio perché vuole vedere la sua squadra giocare bene.
Che senso avrebbe se il Barcellona si limitasse a vincere 3-0 piuttosto che 8-0, quando può fare spettacolo? È più “bello” un 3-0 contro l’Osasuna rispetto a un 8-0?
È un concetto che non capirò mai e che di solito supportano solo quelli che gli 8 gol li subiscono.
Se io fossi un giocatore dell’Osasuna, mi sentirei ridicolizzato se a un certo punto il Barcellona smettesse di giocare. Stessa cosa se fossi un tifoso di quella squadra…
Una delle più grandi umiliazioni della mia vita sportiva è quando durante la partita contro una squadra di giocatori più grandi stavamo perdendo 5-0 e il suo allenatore gli chiese di “non infierire”… Sapevo che da quel momento, anche avessimo segnato un gol, non sarebbe stato merito nostro. Di fatti segnai e mi sentii un demente quando la mamma di un compagno di squadra gridò “bravooo!”; è come scopàre con una donna che simula l’orgasmo per farti felice. Che soddisfazione…
Molto meglio accettare la realtà e capire quali sono le nostre capacità, in modo da capire dove dobbiamo migliorarci.
Onore a chi mette in campo tutte le risorse.
Vale nello sport come nella vita: se non prendi delle sonore batoste, non ti rendi conto d’aver fallito.
892
18 set 2011 - 13:29 - #11@6 infatti io le guardo sempre in spagnolo le partite del barcellona tanto anche se non sai la lingua si capisce lo stesso, comunque oltre l’orrendo altafini anche il telecronista non era da meno, quei due minuti che l’ho lasciato in italiano ha scambiato l’osasuna per il saragozza
892
18 set 2011 - 13:48 - #12in ogni altro paese essere sportivi vuol dire dare il meglio e darlo fino all’ultimo, se arrivati al 40′ stavano 4-0 gli altri 50′ che dovevano fare passarsi la palla da fermi? sarebbe stato molto più umiliante, solo da noi c’è questa convinzione che la sportività stia nel punteggio finale e non nell’atteggiamento in campo
in inghilterra un paio d’anni fa c’era stato un 9-0 mi pare del chelsea e la società della squadra perdente aveva rimborsato i biglietti scusandosi con i tifosi della prestazione, qui ricordo un roma catania 7-0 dove tutti si incatsarono per il risultato e non ho mai capito il perchè, da romanista non mi sono per nulla incatsato contro il manchester per il 7-1 al massimo mi sono incatsato con la roma
quindi ben vengano i risultati tennistici
che poi il campionato spagnolo sia ridicolo perchè dopo barca e real c’è il baratro è un altro discorso
Pinnapo
18 set 2011 - 15:10 - #13#12
assolutamente d’accordo…
E ribadisco che l’abitudine del “non infierire” è tipicamente italiana…
Uno dei nostri difetti è proprio quello del non essere realisti, del non far pagare per gli errori commessi, nello sport come nella vita di tutti i giorni.
Il non infierire è molto più umiliante del mettercela tutta.
Per tornare alla partita Roma - Manchester, fu molto più umiliante da parte del Manchester schierare la squadra B al ritorno che fare 7 gol all’andata. Da non romanista, mi sentii di mèrda nel vedere una squadra italiana doversela giocare contro la formazione B di un’inglese.
Punti di vista…
892
18 set 2011 - 16:11 - #14veramente era il ritorno il 7-1 all’andata vinse la roma 2-1