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Campionato equilibrato e avvincente o livellato verso il basso?

Pubblicato: 26 set 2011 da Antonio D'Avanzo

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Quattro giornate sono sicuramente poche, eppure qualcosa si comincia già a intuire. Partiamo da un semplice dato: dopo l’abbuffata di gol della prima giornata (la seconda per il calendario, la prima giornata è saltata) la somma complessivi delle reti non ha mai superato quota 30, segno che le squadre hanno subito cercato di aggiustare la fase difensiva. L’italico detto del primo non prenderle continua a resistere, nonostante complessi tentativi di rivoluzione culturale calcistica e brevi avventure da 3-4-3 terminate male.

Un altro elemento che rafforza la tesi del campionato (finora) equilibrato dove nessuna partita è scontata: tutte le “big”, se si esclude l’Inter per ora rigenerata dal cambio in panchina, non hanno segnato più di un gol in questa giornata di campionato. Il dilemma è il solito, quello che racchiude i dubbi sulle reali potenzialità della Serie A.

A giudicare dalle ultime apparizioni europee dei club italiani, dal sorpasso della Germania nel ranking Uefa con conseguente perdita di una squadra in Champions League, per la Serie A il periodo non sembra proprio il più fulgido della storia. E la classifica cortissima fa pensare ad una sorta di blocco unico che si muove a piccolissimi passi.

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1 commento

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  • Profilo di codroipo

    codroipo

    26 set 2011 - 22:30 - #1
    0 punti
    Up Down

    la serie A sembra più la ligue1, ma sempre meglio di quello spagnolo