L'Uefa chiede chiarimenti alla Figc per l'esposto della Juve


Qualche giorno fa Michel Platini, presidente dell'Uefa, aveva ironizzato sull'esposto della Juventus (preparato dall'avvocato Michele Briamonte e firmato dal presidente Andrea Agnelli) consigliando ad Andrea Agnelli di risparmiare soldi sui francobolli. A distanza di dieci giorni quella del guascone francese sembra più una battuta perché l'Uefa ha chiesto chiarimenti alla Figc in merito alla richiesta della Juventus. Un atto dovuto del massimo organo continentale che prega la Federazione italiana di fare chiarezza e prendere parola sulla vicenda.

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato in esclusiva la lettera inviata dall'Uefa a Giancarlo Abete, alla Figc e per conoscenza al presidente della Juventus, Andrea Agnelli. E' firmata da Pierre Cornu, il consigliere capo per gli affari legali. Ecco il testo integrale:

"Signor presidente e signori della Federazione italiana giuoco calcio, trovate allegato alla presente una copia della corrispondenza che ci ha spedito il 2 settembre 2011 il presidente della Juventus. Come potete constatare, la Juventus si duole che il titolo di campione d'Italia per la stagione 2005-2006 le sia stato tolto, ritiene che l'Internazionale di Milano abbia commesso dei fatti dello stesso genere durante la stessa stagione, protesta perché quest'ultimo club non è stato sanzionato e domanda all'Uefa
1) di pronunciarsi sulle modalità con cui la Figc ha svolto l'inchiesta sui fatti che riguardano la Juventus e - soprattutto - l'Internazionale di Milano;
2) di sanzionare l'Internazionale Milano dichiarando che il club non ha il diritto di partecipare all'Uefa Champions League 2011.12;
3) di informare la Juventus sulle misure che prenderà contro l'Internazionale Milano e la Figc;

La Juventus domanda in sostanza all'Uefa di verificare che la Figc abbia svolto bene il suo lavoro. A priori, noi non abbiamo alcuna ragione di dubitarlo. Comunque, sarebbe probabilmente utile che voi ci facciate parte della vostra posizione su quanto la Juventus ha dichiarato, in maniera di dissipare tutti gli eventuali malintesi. Avremo bisogno di conoscere la vostra risposta entro il 19 ottobre. Poi vedremo cosa è opportuno fare. Vi ringraziamo in anticipo e restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore ragguaglio.

I nostri migliori saluti sportivi, Pierre Cornu, consigliere capo degli Affari legali".

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