Inter, parla Maicon: "Mai pensato di andar via, qui sto bene"


Toh chi si rivede, Maicon: il terzino dell'Inter contro il Napoli sabato scorso ha debuttato ufficialmente in questa stagione, partita sicuramente male per lui visti i problemi al menisco del ginocchio e relativa operazione in Brasile. Ora che però Maicon è di nuovo a posto fisicamente, il brasiliano ha potuto riappropriarsi della fascia destra nerazzurra oltre che dell'affetto dei tifosi, numerosissimi ieri quando hanno fatto le più svariate domande al loro idolo tramite Inter Channel. Tante le risposte interessanti, tra cui spicca la promessa di amore senza riserve all'Inter:

"Ieri c'è stato chi ha detto che andrò via ed è stato un agente che non è il mio procuratore (Antonio Caliendo, ndr). L'unica persona che può parlare di me è Roberto Calenda, soltanto lui può rappresentarmi. Io verso il Real dopo il triplete? Non è assolutamente vero. Ho giocato il Mondiale, sono andato in vacanza per poi tornare a fare il mio lavoro all'Inter. È la mia squadra, quella in cui sono felice. Ogni volta escono cose che non vanno bene, lontane dalla realtà. Non c'è nulla di vero che mi riguardi in chiave mercato, sto lavorando per tornare a dare il mio contributo e niente di più. Sto bene a Milano, gioco in una grande squadra. Faccio i complimenti a Mourinho per quello che ha fatto qui, però io faccio la mia carriera, ognuno fa la sua".

È un Maicon ottimista nonostante il suo debutto stagionale sia coinciso con una caporetto sportiva e arbitrale, lo 0-3 interno contro il Napoli:

"Non vedevo l'ora di tornare dopo l'infortunio. In campo io mi diverto sempre, non poter giocare è una sofferenza. Cerco sempre di dare il mio contributo, per il bene della squadra. Tutto quello che fa parte del mondo del calcio mi piace tantissimo: stare in ritiro con i compagni, scherzare, conoscerci, sono momenti unici. Siamo una rosa con tante qualità, in tutti i sensi. Il nuovo mister Ranieri? È un grande allenatore, lo pensavo già quando allenava le altre squadre. Christian Damiano come tattico? Sì, mi piace".


Poi è il turno delle risposte sui singoli e Maicon ne ha una per ognuna. Su Zanetti: "Con il suo fisico, con le sue qualità, con l'aiuto che dà alla squadra, lui è veramente unico. È una persona che dà davvero qualcosa in più"; su Jonathan: "È un bravo giocatore, mi piace. Concorrenza tra noi? Dico solo che cercherò di fare sempre il mio lavoro al meglio, per cercare di essere titolare, poi ovviamente deciderà il mister"; sull'amico Adriano: "Lo sento ancora, sta bene, dovrebbe tornare a giocare questo fine settimana, dopo un brutto infortunio, sono contento per lui. Spero che possa tornare a grandi livelli come sa fare"; e infine Eto'o: "Penso solo a lavorare con chi c'è, per quanto riguarda quelli che sono andati, li ringraziamo per quello che hanno dato al club, ma ora si pensa a chi è qui, si pensa a fare del nostro meglio, per portare l'Inter dove deve stare, sempre in testa alla classifica, in ogni competizione". Chiosa finale sulle avversarie storiche: "Se andrei al Milan o alla Juve? È difficile rispondere a questa domanda, si tratta di grandissime squadre, non si può nasconderlo, però io sto bene all'Inter, con un presidente che ammiro tantissimo". Bentornato Maicon.

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