L'Anzhi ci prova ancora: nel mirino A.Cole, Maicon e Anelka


Samuel Eto'o, da quando è passato nell'Anzhi di Makhachkala, l'ha buttata dentro 3 volte in 5 occasioni; tuttavia la ricca squadra russa naviga ancora a metà classifica e nelle ultime tre uscite stagionali in campionato, nonostante il camerunense fosse in campo, è riuscita a racimolare la miseria di un punto (frutto di due ko e un pari), più una sconfitta in coppa contro la Dinamo. Rinforzi e ancora rinforzi, questo il diktat dei vertici del club che non possono sperare di contare "solo" su Roberto Carlos, Yuri Zhirkov e appunto Samuel Eto'o per competere con le squadre moscovite, lo Zenit e finanche Rubin e Kuban, tutte avanti in classifica.

Così sono di queste giorni le notizie inerenti offerte da palati non poi così fini, in pratica vagonate di rubli per assicurarsi i più disparati giocatori: l'ultima in ordine di tempo è quella circa Maicon che, per volontà dell'amico Roberto Carlos, arriverebbe in Russia per 20 milioni di euro (all'Inter) nel mercato di gennaio. Ma dall'Inghilterra si parla anche di un'offerta ad Ashley Cole, ora al Chelsea, di circa 200mila sterline a settimana (Eto'o ne percepisce 350mila), mentre per quanto riguarda le avances ad Anelka è lo stesso attaccante ex Barça e Inter a fare da sponspor:

"A Mosca si sta benissimo, l'Anzhi farebbe al caso di Anelka. E' davvero divertente giocare qui".

Già, ma ora c'è lo Spartak Nalchik, domenica prossima: è l'ultima in classifica e aspetterà l'Anzhi col coltello tra i denti. I nomi sui giornali (si fanno anche quelli di Van Persie, Neymar, Lampard, Gerrard e Capello come allenatore) non aiuteranno Eto'o e soci a risollevarsi dalle sabbie mobili in cui si sono cacciati.

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