Cassano lascia il calcio: "Fra tre anni e mezzo mi ritiro"


Notizia shock: Antonio Cassano vuole lasciare il calcio "massimo fra tre anni e mezzo". Dichiarazioni a sorpresa nel post partita di Italia - Nord Irlanda, gara nella quale il numero 10 azzurro ha segnato una bella doppietta e nella quale approfitta durante il collegamento con la Rai per annunciare la sua intenzione di non andare oltre i Mondiali del 2014 in Brasile con il calcio giocato.

Il clima è sereno, il fantasista del Milan Cassano è raggiante e si diverte in uno scambio di battute con Gigi Buffon, suo grande amico. Il portiere e capitano della nazionale ironizza sul fatto che Antonio è un po' come "il ragazzo che ha bisogno dell'insegnante di sosteno, entra e esce mentre noi seguiamo la lezione attenti, ma ci fa piacere averlo con noi" e Cassano ride di gusto. Poi ecco le sue parole:

Proprio stamattina a Gigi dicevo "cavolo sono uno dei più anziani, sono da 10 anni in nazionale e ho fatto solo 25 presenze", ha ragione lui io entro e esco, entro e esco. Speriamo che questa volta per i prossimi tre anni fino al Mondiale possa trovare continuità con la nazionale, poi definitivamente smettere, fine. Io penso di giocare tre anni e mezzo al massimo poi fine, mi voglio godere la famiglia, la tranquillità. Voglio fare un buon Mondiale e buon un Europeo e poi basta. A 33 anni basta, voglio smettere quando sto bene, non arrancare a 35 a 36 anni. Sono un po' stressato, tre anni e mezzo. Uscirò definitivamente dal mondo del calcio anche perché a parte giocare a calcio non so fare niente. Sono 13 anni e mezzo che qualsiasi cosa faccio è un problema, quello che dico è un problema, il comportamento non va bene, dal momento in cui sono un problema sempre e comunque a 32 anni, 33 anni, appendo gli scarpini al chiodo e la facciamo finita. Mi godrò la famiglia, il calcio è stato bello per me, ma sono un po' stanco.

Anche nel chiudere la sua carriera Cassano sorprende tutti...

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: