Il futuro del Barcellona: programmazione nei minimi dettagli


L'estremo difensore Lara scarica a sinistra per Fran Alvarez che di prima imbecca il centrocampista Euguene, scambio rapido con Rolon che a memoria trova Dongou, per l'attaccante è un gioco da ragazzi fare gol: fra sei anni la cronaca di una rete del Barcellona potrebbe essere proprio questa, se è vero che il club catalano ha ramificazioni nel settore giovanile cosicché già si conoscono gli eredi di Valdes, Iniesta e Villa. La politica della "cantera" dei blaugrana è risaputa e fruttuosa, ma la maniacale attenzione con cui si fanno crescere i ragazzini va ben oltre la semplice progettazione: quest'anno il Barça gestisce 256 giovani giocatori e in estate per 82 ragazzini che hanno abbandonato ben 80 ne sono stati inseriti esaminando addirittura 4763 profili di giovanissime promesse.

I dettagli, è su questi che si punta come fa notare il quotidiano iberico Sport; a partire dalla porta dove si cercano giovanotti con precise caratteristiche: ben piazzati fisicamente, impavidi nelle uscite e bravi coi piedi, sotto lo sguardo attento di Juan Carlos Unzué e Ricard Segarra, i due curatori del settore. A ben vedere una pecca c'è: manca un erede di 15-16 anni per la fascia destra, dopo che l'Arsenal si è accaparrato il promettente Hector Bellerin e un sacco di terzini sono stati scaricati tra cui Guim Laporta, figlio dell'ex presidente. Ma per assicurare un discendente a Dani Alves le opzioni sono due: o fare affidamento al mercato dei comuni mortali (Fabregas e Sanchez non sono stati pagati noccioline nello scorso mercato) o puntare su Martin Montoya, 20 anni e attualmente perno del Barça B.

Ma negli altri settori del campo i classe '94, '95 e '96 abbondano e sono un fiore all'occhiello; certo, per trovare nuovi Xavi, Pique e Messi occorrerà anche una buona dose di fortuna, ma per il momento taluni rami della piantina vengon su vigorosi. Da Samper a Kaptoum nella mediana agli esterni offensivi (i vice-vice-vice Pedro) che rispondono ai nomi di Sáinz-Maza e Rolon, ma i tifosi del Barcellona sperano molto anche in Isaac Cuenca e Gerard Deulofeu, già nel Barça B e a volte aggregati alla prima squadra per amichevoli e allenamenti (e già noti ai supporters catalani). Ma come sostituire Messi? A parte che l'argentino è giovane e promette ancora caterve di gol, se proprio dovesse servire ecco Dongou, Sandro Ramírez e Buenacasa in rampa di lancio. Il futuro è a Barcellona. Forse.

  • shares
  • Mail