Totti: "L'uomo derby è Reja" - Rocchi: "Totti ormai è un comico"


A tre giorni da uno derby più sentiti del mondo ci pensa Francesco Totti a scaldare la stracittadina. Il capitano dei giallorossi, in sala stampa, prima stuzzica Reja, definendolo un portafortuna, poi invita l'aquila Olympia a farsi un giro al mare dove ci sono i gabbiani (l'animale non effettuerà il consueto volo per evitare problemi ed eventuali lanci di oggetti da parte di qualche esagitato). "Chi sarà l'uomo derby? Reja, è un portafortuna. A parte gli scherzi, spero che non ci sia Klose, è molto forte. Comunque loro sono favoriti, come sempre", dice Totti.

La Roma ha vinto gli ultimi cinque derby e nell'ultimo il giallorosso ha segnato una doppietta: "L’ultimo, ho segnato la prima doppietta. C'erano state tante critiche sul fatto che era meglio che non giocassi... Sono quei derby che sogni, poi gli sfottò ci stanno e i derby sono belli anche per questo". Totti parla del suo rapporto con Luis Enrique:


"Forse all'inizio non ci siamo capiti. Non era come volevo. Volevo giocare, stavo bene e non riuscivo a capire cosa sbagliavo. Sabatini e DiBendedetto dicevano che ero al centro del progetto, poi però non giocavo o venivo sostituito. Non riuscivo proprio a capire. Poi si è risolto tutto. Con il tecnico parlo spesso e ho un buonissimo rapporto. Lo paragonerei a Spalletti: il nostro è un gioco offensivo. Ci alleniamo intensamente, due ore e mezza sono troppe! Era dai tempi di Zeman che non mi allenavo così (ride, ndr). Ma a parte gli scherzi ci fanno bene. E' un allenatore che può fare bene in questa città. Ha un gioco spagnolo, diverso, sperando un giorno che sia come il Barcellona, anche se sappiamo che sarà difficile. Ha idee chiare, innovative. Ci insegna cose che in Italia non abbia mai fatto".

E lo scudetto? E' roba "da settentrionali" per il pupone: "No, non ci interessa. È una questione da zone Nord... Ci vorrà tempo prima di vincere, è una squadra ringiovanita ed in Italia serve tempo". Quindi la stoccata sull'aquila: “Se sia giusto farla volare? Meglio non rispondere sennò mi arrestano. Se dovesse volare sarebbe una bella coreografia ma non lo farà. Andasse al mare a farsi un giro, tanto gabbiani, aquile, sono tutti uguali".

Tommaso Rocchi, in conferenza stampa e dopo qualche ora, ha risposto in questo modo a Totti prima di commentare l'arbitro designato per la partita:

"La battuta di Totti in conferenza a Trigoria? Le solite battute simpatiche. Totti fa l'attore comico quindi ci può stare. Tagliavento designato per il derby? Bisogna sempre cercare di non guardare gli arbitri però è chiaro che se ci sono degli episodi negativi si sta sempre lì a puntualizzare. Spero però in un arbitraggio importante. Tagliavento condizionato dai precedenti di Calciopoli? È vero alle volte si cerca di non pensare, noi le sappiamo queste cose quindi il pensiero ti va in automatico ma il nostro desiderio è che non ci siano condizionamenti da parte dell'arbitro. Il massimo impegno lo dovrà dare anche lui. Poi l'importante è che noi non siamo condizionati da questo anche durante la partita. Noi dobbiamo dimostrare sul campo il nostro valore".

Il numero 9 biancoceleste prova a spiegare la ricetta per vincere un derby:

"Arriviamo al derby con una grande voglia di vincere questa partita. Sappiamo come è andata nelle precedenti gare quindi vogliamo assolutamente cambiare questa tendenza. Ci stiamo preparando bene sapendo che il derby è una partita diversa dalle altre. Si vive fuori dal campo, ma a noi interessa solo vincere la partita. Rendimento di Klose? Mi ha fatto una grandissima impressione, ho visto dal vivo la sua voglia di far bene e la sua grande intelligenza tattica. Avere la possibilità di giocare insieme con un giocatore così ed allenarsi con lui è uno stimolo molto importante. Ognuno di noi deve sempre cercare di migliorarsi e vedere da un proprio compagno come e quanto lavora. È sempre importante".

(Fonte Corriere dello Sport)

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