Charà come Escobar: ucciso a colpi di pistola in Colombia


Tragedia in Colombia. Edison Charà, 31 anni, è stato ucciso con vari colpi di pistola mentre si trovava con un gruppo di amici davanti alla casa dei genitori, nel paesino di Puerto Tejada, a sud-ovest del Paese. Testimoni avrebbero visto un uomo avvicinarglisi con una bicicletta e sparare. Resta ancora poco chiara la dinamica dell'omicidio, ma sembra che il giocatore sia stato freddato durante una rissa. Il 31enne è morto all'alba all'ospedale Clinica Valle del Lili.

Charà aveva debuttato nel calcio professionistico nel 2000 nell'Atletico Huila. Ha poi militato nelle squadre colombiane Deportivo Pereira, Deportivo Cali, Amèrica de Cali e Once Caldas. Giocò anche per l'uruguaiana Montevideo Wanderers e per la peruviana Juan Aurich. Attualmente era legato al team cinese Dalian Aerbin.

17 anni fa, esattamente il 2 luglio 1994, Andres Escobar fu freddato a colpi di pistola all'uscita da un ristorante dove aveva cenato in compagnia della moglie. Escobar fu il difensore della Colombia nel mondiale giocato negli Stati Uniti. Il suo assassino, Humberto Muñoz Castro, pronunciò la frase "Grazie per l'autogol" prima di colpirlo mortalmente. Un chiaro riferimento all'autorete di cui fu protagonista Escobar nella partita della Colombia contro gli Stati Uniti. Ma non sono da escludere altri moventi possibili dell'omicidio come le grandi perdite subite dal giro di scommesse clandestine a causa di quell'autorete o il narcotraffico.

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