Udinese - Atletico Madrid vale il primato: Guidolin teme Diego

francesco guidolin

Dopo la positiva due giorni di Champions League che ha registrato le vittorie di Inter e Milan e il prezioso pareggio del Napoli contro il Bayern Monaco, stasera si scende in campo per l'Europa League, competizione che spesso alle nostre latitudini viene un po' snobbata. Francesco Guidolin assicura però il massimo impegno da parte della sua Udinese, squadra che in questo scorcio iniziale di stagione ha sbagliato poco e niente, tant'è che si gode la testa della classifica sia in Italia che in Europa. La sfida di stasera è decisiva proprio per il Gruppo I dell'ex Coppa Uefa, i friulani incrociano infatti il quotato Atletico Madrid che fa coppia in vetta con i friulani.

Il tecnico ci tiene molto a questa gara e garantisce che schiererà una formazione competitiva contro i Colchoneros, tuttavia non rinuncerà ad un po' di sano turn over, inevitabile dal momento che giocando di giovedì il tempo per recuperare in vista del campionato è sempre limitato:

"Non faccio calcoli. Dico solamente che questa manifestazione si disputa il giovedì, c'è poco tempo per recuperare per il campionato, senza contare che dall'inizio di stagione siamo in campo tre volte la settimana per cui è evidente che ci sarà qualche avvicendamento, ma in campo ci sarà una squadra competitiva contro una delle squadre più forti del girone".

Due le certezze annunciate dallo stesso allenatore, in campo dal primo minuto ci saranno Armero e Floro Flores, il napoletano prenderà il posto di Antonio Di Natale. Il capitano dei friulani sarà comunque presente in panchina questa sera, non sembra destare particolare preoccupazioni il dolore ad una gamba accusato negli ultimi giorni e potrà tornare utile alla causa a partita in corso. L'uomo più temuto tra gli spagnoli è Diego, il brasiliano ex Juve ha già giocato contro l'Udinese ai tempi del Werder Brema: l'ex Juve mise a segno quattro gol, due per partita, che valsero per i tedeschi l'accesso alle semifinali. Questa sera sarà sicuramente in campo dal primo minuto, Guidolin punta tutto sul gioco di squadra per fermarlo:

"Diego ha gran classe, è capace di esaltare la prestazione della sua squadra perché ha tocchi di classe. Noi dovremo fare gioco di squadra per neutralizzarlo. Non dobbiamo fargli arrivar tanti rifornimenti, è importante che tutta la squadra faccia una gran partita".



Il rispetto è comunque reciproco, anche il brasiliano in un'intervista per la Gazzetta dello Sport ha speso parole cariche di stima e rispetto per i bianconeri, ricordando con piacere e un pizzico di nostalgia le due notti magiche per lui con la maglia del Werder. Le stesse usate anche da Gregorio Manzano, l'allenatore dei Colchoneros, che ha fatto capire che punterà molto su Gabi, per il resto anche i biancorossi si affideranno a qualche avvicendamento per gestire le energie:

"Gabi potrebbe essere il leader della doppia sfida con l'Udinese sia qui sia a Madrid. È chiaro che farò due tre cambi per avere giocatori freschi. L'obiettivo è avere una buona intensità fisica per mettere in difficoltà l'Udinese che è in forma straordinaria. Credo che il nostro sia uno dei gironi più duri di Europa League".

Oltre a Diego e Gabi, l'Udinese dovrà però tenere d'occhio anche l'ex juventino Tiago e il suo compagno di reparto Suarez, mentre in attacco sono più che temibili Reyes e Falcao. Per i friulani si tratta della terza sfida in assoluto contro una squadra spagnola, le prime due sono state quelle di cinque anni fa in Champions League che portarono ad altrettante sconfitte. L'Atletico Madrid ha invece incontrato club del nostro paese in 15 precedenti occasioni e il bilancio è a loro favore con 7 vittorie, 6 sconfitte e 2 pareggi. L'Udinese proverà in questo doppio confronto a ribaltare le statistiche, interrompendo il digiuno di punti e di gol contro le spagnole e rovinando lo score positivo dei Colchoneros.

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