Premier League, domenica c'è il derby di Manchester: le parole di Mancini


Domenica 23 ottobre, alle 14.30, all'Old Trafford di Manchester andrà in scena il 161esimo derby tra United e City, il 145esimo in campionato: in generale i Red Devils sono in vantaggio in quanto a vittorie, 67 a 43 rispetto ai Citizens, con 50 pareggi. L'ultima stracittadina mancuniana si è giocata in estate per la Community Shield, 3-2 per la squadra di Sir Alex Ferguson, mentre in campionato l'ultimo match risale al 12 febbraio 2011 con la splendida rovesciata di Wayne Rooney a regalare il successo allo United. Il City non vince contro i cuginastri dalla gara di Fa Cup del 16 aprile scorso (2-1), mentre in campionato l'ultimo successo risale addirittura a 3 anni e mezzo fa quando l'Old Trafford fu espugnato coi gol di Darius Vassell e Benjani Mwaruwari.

Questa volta il sentito derby arriva in un periodo della stagione particolare: nona giornata, con le due squadre di Manchester assolute protagoniste di questo primo quarto di campionato. Per di più a essere in testa è il City che ne ha vinte 7 e pareggiate solo 1, mentre lo United è distanziato di due punti al secondo posto della graduatoria. Dunque grandissima partita, e sfida a distanza tra i due allenatore Alex Ferguson e lo jesino Roberto Mancini; quest'ultimo è carico e ottimista in vista del big-match che di certo verrà seguito in tutto il mondo:

"Se finisse in parità sarebbe un buon risultato, ma non è nella nostra mentalità giocare per il pari. Tutti i derby sono partite differenti, ma questo lo sarà ancora di più perché per la prima volta ci troviamo ai primi due posti. Sarà una partita durissima perchè lo United soprattutto in casa è fortissimo, ma non deciderà la corsa al titolo".

Immancabili le domande su Mario Balotelli, reduce da un super gol in rovesciata contro l'Aston Villa, e l'avversario in panca, ossia quel Ferguson che non ha lesinato complimenti al collega per come ha gestito il caso Tevez:

"Ferguson non posso che ringraziarlo, per me è un maestro e lo ammiro tantissimo per l'entusiasmo e la voglia di vincere che ha ancora alla sua età. Balotelli? Si sta comportando bene ultimamente, sia in campo che fuori. Ma con Mario non puoi mai sapere, può succedere di tutto in ogni momento".

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