Di Natale unico italiano nella lista per il Pallone d'Oro




Il bomber della capolista Udinese, Antonio Di Natale, capocannoniere della serie A nelle ultime due stagioni, sarà l'unico giocatore a rappresentare il nostro paese nella lista dei 50 candidati al prossimo Pallone d'Oro. L'elenco, ulteriormente scremato a 23 aspiranti, sarà poi reso noto l'1 novembre prossimo, mentre il 5 dicembre saranno ufficializzati i tre finalisti, tra i quali dovrà essere scelto il vincitore, che verrà proclamato a Zurigo il 9 gennaio 2012, nel corso della tradizionale serata di gala organizzata dalla Fifa in seguito alla fusione dell'ambito premio assegnato da France Football con il Fifa World Player.

Addirittura dieci i giocatori del Barcellona presenti: il campione in carica Messi, Iniesta, Xavi, Fabregas, Piquè, Puyol, Villa, Dani Alves, Abidal e Sanchez. Cinque invece quelli del Real Madrid: Casillas, Xabi Alonso, Cristiano Ronaldo, Ozil e Khedira. Candidati anche i giocatori del Bayern Schweinsteiger, Lahm, Gomez, Mueller, Ribery e Robben. Tre i giocatori del campionato italiano: il laziale Klose e gli interisti Sneijder e Forlan. Tra gli altri spiccano i nomi di Samuel Eto'o, Van Persie, Van der Vaart, Aguero, David Silva, Suarez, Hernandez, Rooney e Neymar. Per quanto riguarda le nomination degli allenatori sono presenti nella lista tre italiano: Allegri, Mancini e Capello. Gli altri sono Guardiola, Loew, Villas Boas, Mourinho, Tabarez, Blanc, Hiddink, Ferguson e Del Bosque. L'attaccante napoletano ha così commentato dopo aver appreso la notizia:

"È un onore che mi riempie d'orgoglio. Essere accostato a campioni del calibro di Messi e Cristiano Ronaldo non capita tutti i giorni. Essere l'unico italiano? Fa ancora più piacere, è ovvio. Ma se la Fifa e France Football hanno pensato a me è anche grazie ai compagni e alla Società bianconera senza la quale non avremmo, e non avrei, mai potuto tagliare i traguardi centrati in questi ultimi anni".



Visibilmente soddisfatto anche il tecnico dei friulani, Francesco Guidolin:

"Sono molto contento per lui. È un atto di giustizia verso un giocatore capace di vincere per due anni il titolo di cannoniere. Riuscirci, in Italia, significa aver fatto qualcosa di veramente straordinario".

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: