Napoli, inspiegabile silenzio stampa di Mazzarri - Udinese, Guidolin: "Loro meglio di noi"


Ci sono i tre tenori, sono in forma e il Napoli va: 2-0 netto alla capolista Udinese, super Lavezzi che ritrova il gol in casa 366 giorni dopo la rete realizzata al Milan di lunedì sera un anno fa e accorcia la classifica, ora la capolista Juve dista solo due lunghezze. Buona la partita dei partenopei con Walter Mazzarri che non si fida del turn-over e che alla fine ringrazia i suoi giocatori più fidati, anche se a fine gara inspiegabilmente né il tecnico di San Vincenzo né i calciatori azzurri si presentano nella mixed zone per rilasciare interviste. Come riferisce la redazione sportiva di Mediaset Premium pare che la responsabile del settore comunicazione dei campani, Monica Scozzafava, abbia tentato di mediare ma il tecnico toscano ha abbandonato l'impianto di Fuorigrotta senza concedersi ai giornalisti.

Ne sapremo sicuramente di più, mentre la prima sconfitta di Francesco Guidolin e della sua Udinese (associata alla fine dell'imbattibilità di Samir Handanovic che ha preso un gol dopo 407 minuti, il suo terzo in questo campionato) è stata lucidamente commentata dal trainer veneto che ammette sì la superiorità degli avversari, pur rammaricandosi per quel gol di Maggio preso allo scadere di tempo quando i friulani si erano finalmente riorganizzati dopo un avvio decisamente in sordina (anche un gol annullato ad Hamsik per fuorigioco millimetrico):

"Il Napoli ha fatto qualcosa in più, anche se abbiamo fatto una buona partita. Credo che il Napoli abbia vinto meritatamente, inseguiva questo risultato con più ferocia di noi e il rammarico sta solo nell'aver preso gol allo scadere del primo tempo su palla inattiva. Il Napoli è la migliore squadra del campionato, gioca un calcio bello e dinamico e rispetto allo scorso anno l'organico è migliorato. Abbiamo fatto un buon primo tempo e avuto anche le occasioni per pareggiare".

Questo quanto dichiarato dall'ex Vicenza e Palermo a Sky, dove si è anche soffermato a parlare dei singoli:

"Di Natale? Totò non stava bene, c'era poco da preservare. Abbiamo dovuto fare questa scelta. Torje? Forse non lo conosciamo ancora bene... deve imparare ancora molto del nostro calcio e del campionato di serie A. Crescerà. Sta vivendo un periodo di leggera involuzione, anche se si è presentato subito molto bene. Sto stentando a trovargli la giusta collocazione perché era più abituato a giocare sull'esterno. Ma da noi c'è quella pazienza che da altre parti non c'è. Migliorerà lavorando. Troppi elogi per noi? I due punti di media a partita non possiamo certo tenerli... credo che la squadra sia andata con la stessa umiltà e concentrazione. Ma il Napoli era più pronto di noi. Possiamo fare di meglio".

E ai microfoni Rai ha aggiunto:

"La difesa? Sapevamo che non poteva durare questa bella statistica di 1 goal subito. Campionato livellato? Si credo di si, a meno che il Milan o un'altra grande non faccia 7-8 vittorie consecutive credo che quest'anno il campionato sia più equilibrato".

Prossimo impegno per l'Udinese domenica pomeriggio in casa contro il Palermo, il Napoli invece volerà a Catania di sabato pomeriggio prima dell'attesissimo scontro all'Allianz Arena fra una settimana contro il Bayern Monaco.

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