Milan, Pippo Inzaghi vuole giocare: spuntano le ipotesi Parma e Udinese


Filippo Inzaghi, 38 anni e non sentirli, non è tipo che si accontenta di abbandonare il palcoscenico senza un ultimo glorioso atto: dall'infortunio occorsogli un anno fa, il Super Pippo nazionale non ha mai pensato di appendere le scarpe al chiodo e si è rimesso in sesto per la nuova stagione, l'undicesima con la maglia a strisce rosso e nere del Milan. Tuttavia Massimiliano Allegri lo ha visto poco, senza considerare l'onta dell'esclusione dalla lista Champions, competizione a cui il piacentino tiene tanto; in campionato non è andata meglio con pochi scampoli di partita contro Udinese e Cesena, troppo poco per un attaccante da 312 gol in carriera tra squadre di club e Nazionale, seppur ormai molto in avanti con gli anni.

Insomma, Inzaghi vuole giocare e andando contro gli acciacchi fisici e l'età anagrifica, sarebbe pure disposto ad abbandonare Milanello per fare gol in provincia e fare da chioccia a tanti giovani che sognano di percorrere la stessa gloriosa strada di Super Pippo. I nomi che si fanno per gennaio sono due: quello del Parma e quello dell'Udinese. Con i ducali una stagione quindici anni fa, poche partite per via di acciacchi vari ma il ricordo di due gol in Coppa delle Coppe contro l'Halmstad (rimonta da 0-3, all'andata, a 4-0 per gli emiliani) e di tanta generosità, non è un mistero che Tommaso Ghirardi stimi il giocatore e anche mercoledì sulle tribune di San Siro lo ha avvicinato per ingolosirlo con un trasferimento invernale proprio a Parma.

La cosa si può fare, più difficile invece che trovino riscontro le voci che lo vogliono accostato all'Udinese, almeno a sentire il presidente dei friulani Franco Soldati interpellato da tuttomercatoweb:

"E' un'operazione molto difficile. Certamente è un giocatore integro, che stimo tantissimo. Però l'Udinese è una piccola società di provincia e cerchiamo di lavorare con molta oculatezza, senza fare il passo più lungo della gamba, cercando il massimo equilibrio tra tutte le componenti. Potremmo pensarci, ma non lo abbiamo ancora fatto e siamo lontani anni luce da un'eventuale operazione, che dovrebbe essere 'benedetta' da Gino Pozzo, il nostro regista. Certamente potrebbe essere una guida e fare da chioccia ai giocatori che abbiamo all'interno della nostra società. Però bisognerebbe valutare le conseguenze che comporterebbe un'operazione del genere, che è stata fatta con Nestor Sensini quando è rientrato ad Udine, ma era un nostro giocatore. Per quanto riguarda Inzaghi chissà, però al momento è un'operazione di Fantacalcio".

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: