Conte cauto: "L'Inter resta favorita"


Si avvicina l'attesissima sfida di questa sera a San Siro tra Inter e Juventus e i protagonisti rilasciano le ultime dichiarazioni prima che sia il campo a parlare. Grande cautela da parte dell'allenatore bianconero Antonio Conte, che nell'intervista rilasciata ieri sera ha negato il ruolo di favorita per la sua squadra, nonostante la vetta della classifica conquistata dai torinesi in questa prima fase del campionato:

"Ho detto che i nerazzurri sono i favoriti, per la sfida di domani sera e per lo scudetto, lo ribadisco. L'ossatura è la stessa della squadra che due anni fa ha vinto tutto. Affrontiamo l'Inter con la giusta tensione di sempre, ma è pur sempre una partita con tre punti in palio, non è diversa dalle altre. Non deve cambiare nulla, altrimenti il nostro pensiero sarebbe quello di una squadra di provincia. È una sfida tra due squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano, ma deve tornare ad essere una partita normale. Ragionare in modo diverso è confermare ciò che si è fatto nelle ultime stagioni: contro l'Inter era la partita della vita, si vinceva, ma poi si arrivava settimi. È una tappa per crescere, deve essere la norma. La mia vittoria più emozionante a San Siro? Spero quella di domani sera".

Il tecnico salentino ha poi parlato della necessità per i suoi di acquisire una mentalità vincente e ha dato alcune inidicaziono sulla formazione che scenderà in campo questa sera:

"Impossibile essere vincenti senza essere antipatici, almeno in Italia. Le gelosie e le invidie sono inevitabili, soprattutto ad alti livelli. Non succederà mai, difficile vedere un vincente simpatico. La classifica inizierà a contare a fine girone di andata, ora abbiamo 16 punti e nessuno se li sarebbe aspettati a inizio campionato. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento in casa e in trasferta. [...] Non guardo a chi è stanco o ha giocato più minuti contro la Fiorentina, punto sui più in forma, quelli che mi danno maggior affidamento. Sono sempre molto soddisfatto di Vucinic, il gol è un discorso marginale. Lavora per la squadra, ha fatto grandi cose e sono convinto che ne potrà fare di più".



L'estremo difensore titolare Gianluigi Buffon ha intanto recuperato dal lieve infortunio alla spalla che lo aveva costretto e saltare gli ultimi due incontri di campionato e, a meno di sorprese, sarà della partita.

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina: