Cuper indagato: "Sono sorpreso, voglio che mi interroghino"


Hector Cuper è cascato dalle nuvole dopo aver appreso la notizia che il suo nome è finito sul registro degli indagati dei pm di Napoli per un presunto giro di scommesse clandestine gestito dalla camorra. L'allenatore argentino ha negato "qualunque coinvolgimento" e in un comunicato affidato all'agenzia di stampa spagnola Efe, l'avvocato dell'ex tecnico dell'Inter definisce "sorprendente" la decisione dei pm napoletani di interrogarlo in qualità di indagato. Di seguito uno stralcio del comunicato:

"Il mio cliente intende rilasciare al più presto la sua dichiarazione davanti alle autorità italiane, affinché questa sorprendente accusa possa cadere immediatamente. Non esiste alcun coinvolgimento, diretto o indiretto, del mio cliente nel presunto giro di scommesse sportive. In quel periodo, Cuper non aveva alcuna relazione né con il campionato italiano né con quello argentino".

Dalle indagini sono emersi contatti tra il 55enne allenatore del Racing Santander e alcuni esponenti del clan camorristico dei D’Alessandro di Castellammare di Stabia, ai quali Cuper avrebbe dato indicazioni relative a due partite del campionato spagnolo (non riguardanti Real Madrid e Barcellona) e due del campionato argentino, entrambe dellla stagione 2006-2007.

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