Video - I giocatori del Piacenza aggrediti e minacciati da un capo ultras / Prima Parte
Ennesimo episodio sconcertante legato al mondo Ultras. In settimana i capi ultrà del Piacenza si son recati al campo dall’allenamento per contestare dirigenza e giocatori. I biancorossi hanno iniziato il campionato di Lega Pro con 4 punti di penalizzazione a seguito della vicenda del calcioscommesse che ha portato alla condanna del difensore Carlo Gervasoni per aver, almeno secondo il giudizio sportivo, alterato gli esiti di alcune partite nella passata stagione in Serie B. In estate poi sono cambiati i vertici societari con la famiglia Garilli che ha lasciato la società dopo ben 28 anni di gestione.
La tifoseria organizzata si è sentita abbandonata dalla famiglia Garilli che nel mese di giugno minacciava di non iscrivere la squadra in Lega Pro, salvo poi cedere le sue quote e lasciare la gestione ad una nuova proprietà. Dopo il passaggio di consegne le cose sono solo peggiorate perché i nuovi dirigenti non hanno mai pagato gli stipendi ai giocatori ed ora quasi certamente verrà inflitta una seconda penalizzazione per questo motivo. Ad inizio settimana l’amministratore unico Vladimiro Covilli Faggioli ha cercato di giustificarsi lanciando accuse pesanti in confronti della famiglia Garilli: “La vecchia proprietà ci ha nascosto alcune cose. Per esempio, che non è stata versata l’Iva per un determinato periodo e dovremo dunque accollarci circa un milione di euro non previsto nei conti iniziali“.
Per questi motivi gli ultras hanno avuto un confronto fuori dal campo dall’allenamento, davanti a giornalisti e curiosi, con lo stesso Vladimiro Covilli Faggioli che ha promesso di risolvere i problemi della società. Dopo gli ultras guidati in testa da Davide Reboli, storico capo ultrà piacentino, sono entrati sul terreno di gioco dove hanno avuto un duro faccia a faccia con alcuni giocatori. L’unico che ha avuto la personalità di cercare un confronto con loro è stato il centrocampista Andrea Parola che ha cercato di difendere il proprio lavoro.
Effettivamente, classifica alla mano, il Piacenza, senza i quattro punti di penalizzazione, avrebbe 17 punti, solo 4 in meno rispetto alla Cremonese prima in classifica. Per una squadra che scende in campo senza ricevere stipendi e che ha fatto un mercato sostanzialmente improvvisato con solo giocatori a parametro zero, non si tratta certo di un inizio di stagione da buttare. Invece, paradossalmente, gli ultras se la sono presa anche e soprattutto con la squadra perché ha perso partite importanti come il derby contro la Cromonese. Reboli è stato intervistato da Piacenza24.eu ed ha spiegato che la sua intenzione era solo quella di spronare i giocatori:
“Ero ancora un po’ arrabbiato per il derby, ma volevo solo dire ai ragazzi di tirare fuori il carattere, nonostante la società balorda. Io all’American Bar gli avevo dato fiducia, come ho fatto con Cassano. Poi dopo le ultime vicende ci ho messo la faccia contestando i vertici societari. In settimana faremo un appello. Vogliamo nella gara con la Triestina fare un Piacenza Day invitando tutti a venire allo stadio per far vedere che la città è presente e per dimostrare che il Piacenza siamo noi, altro che Garilli o la nuova proprietà”.
Video - I giocatori del Piacenza aggrediti e minacciati da un capo ultras / Seconda Parte
Video - I giocatori del Piacenza aggrediti e minacciati da un capo ultras / Terza Parte
Brescia1986
18 nov 2011 - 20:44 - #1o piasentin de fig@ mochela de di stipidade ….
ahhahhahahahahahhha
cercate di tifare e di non stufare…
nbvideo
18 nov 2011 - 21:40 - #2Ma come è possibile permettere queste cose…Ma che razza di ignoranti! Gente che ne fa una ragione di vita…Che vita di MER…
cospaz
18 nov 2011 - 21:53 - #3Ma a Piacenza oltre che mangiare gatti adesso parlano pure?
Brescia1986
18 nov 2011 - 22:23 - #4ma non solo a pc,succede da tutte le parti dove ci sono gli ultra’
e una passione che lega alla squadra e lla tifoseria se si spezza quel
filo gli ultra’ possono perdere le staffe o la testa.XD
Mik127
18 nov 2011 - 22:31 - #5cospaz Al massimo quelli sono i vicentink… accendilo il cervello prima di scrivere che magari eviti certe figure!
Mik127
18 nov 2011 - 22:34 - #6*vicentini
Brescia1986
18 nov 2011 - 22:53 - #7Davide Reboli vai a fare il buttafuori in discoteca che è meglio.
:D
spicca63
19 nov 2011 - 09:14 - #8BRA , braccia rubate all’agricoltura………
frappa88
19 nov 2011 - 13:20 - #9ma cosa vuole quello?? è sua la societa che bisogna rendere conto a lui? è azionista di maggioranza?? non si sa perchè non gli hanno menato che erano in 20
koala984
19 nov 2011 - 14:59 - #10ma poi senza i 4 punti di penalizzazione sarebbero solo a 4 punti dalla vetta quindi tanto male la squadra non ha fatto finora!!
tu fai schifo non i giocatori!!!!! e cavate chel tatuaggio orripilante sulla nuca……
koala984
19 nov 2011 - 15:03 - #11vai ad allenarli tu mago del Calcio!!!!
vediamo se sei bravo anche con i fatti o solo a parole….
Brescia1986
20 nov 2011 - 15:00 - #12il Piacenza in passato era una bella squadra e una tifoseria di tutto rispetto,questi dirigenti non sanno che pesci prendere..
Minidetosso
21 nov 2011 - 12:04 - #13Molti commenti non sono a conoscenza della situazione a Piacenza.
I nuovi prorpietari sono un gruppo di trafficono con specialita’ fallimenti societa’ di calcio.
L’ultima e’ la Lucchese guardate che fine a fatto..e questa e’ l’ultima..Il capo cordata e’ un certo Gallo andate a vedere che personaggio e’..
Poi non si sono pagati gli stipendi di 3 mesi e la squadra, oltre ai 4 punti che aveva in meno gia’,sara’ penalizzata di altri 3.
Il Piacenza calcio e’ finito ed e’ normale perdere la testa cosa dite?
Minidetosso
21 nov 2011 - 12:05 - #14Poi finisco,gli insulti alla squadra sono sbagliati perche’ anche loro sono senza stipendio e l’impegno lo stanno mettendo in una situazione disastrosa…ma il nervosismo ci sta’…