
Destano molte preoccupazioni le condizioni di Socrates, il capitano del Brasile degli anni ottanta che ha vestito per una stagione anche la maglia della Fiorentina. Il 57 enne brasiliano è stato trasportato all’ospedale Albert Einstein di San Paolo nella notte tra giovedì e venerdì, ma la notizia è stata diffusa dalla moglie dell’ex calciatore soltanto nella tarda serata di ieri, la stessa ha spiegato che il ricovero era dovuto ad un’intossicazione subita in seguito ad una cena. In realtà le condizioni di salute di Socrates sono molto serie e addirittura potrebbe essere in pericolo di vita.
I medici della struttura sanitaria in cui è ricoverato hanno diffuso un bollettino medico in cui spiegano che l’uomo è ancora in terapia intensiva a causa di un’infezione intestinale che si è allargata anche ai reni, è costretto all’uso di un respiratore artificiale ed è stato inoltre sottoposto dialisi. Per Socrates si tratta del terzo ricovero in meno di quattro mesi: l’ex verdeoro era finito in ospedale anche ad agosto e a settembre a causa di alcune emorragie intestinali, complicazione della cirrosi epatica che lo affligge da qualche anno.
Proprio in occasione di uno dei precedenti ricoveri l’ex giocatore aveva ammesso di aver avuto in passato problemi con l’alcool. Socrates, che oltre ad aver giocato a calcio è anche laureato in medicina, è in lista d’attesa per il trapianto del fegato, ora questo nuovo problema potrebbe mettere in grossa difficoltà il suo fisico già compromesso. Il giocatore ha speso quasi tutta la carriera in Brasile, principalmente con Corinthians e Botafogo, l’unica parentesi è quella italiana con la maglia della Fiorentina nel 1984/85, è stato capitano della nazionale in occasione dei mondiali del 1982 e del 1986.