Il bomber francese Thierry Henry, attualmente in forza ai New York Red Bulls, con i quali ha deciso di chiudere la sua gloriosa carriera, avrà una statua nei pressi dell’Emirates Stadium dell’Arsenal, squadra con la quale ha militato tra il 1999 e il 2007. Il giocatore è infatti stato scelto, insieme all’ex capitano e difensore Tony Adams ed all’allenatore Herbert Chapman, che guidò i biancorossi al successo nei campionati 1930/31 e 1932/33 come simbolo dei Gunners, in vista delle celebrazioni per il centoventicinquesimo anniversario del glorioso club londinese, in programma nel prossimo weekend.
Grande soddisfazione e incredulità da parte dell’attaccante, che ha così commentato la notizia ai microfoni della stampa: “Nemmeno nei miei sogni più folli avrei immaginato che un giorno avrebbero eretto una mia statua davanti allo stadio della squadra per cui ho giocato e che amo e sostengo”. Con la casacca biancorossa del club più prestigioso della capitale britannica, Henry ha messo a segno la cifra record di duecentoventisei reti, record assoluto per il team, conquistando due campionati e tre coppe d’Inghilterra e aggiudicandosi anche per due volte la Scarpa d’Oro come miglior marcatore europeo.
Kxy
09 dic 2011 - 23:23 - #1Quando era passato dall’Arsenal al Barcellona a mio avviso non fece una bella cosa. Ora lui ha vinto una Champion’s League, l’Arsenal mai. Se fosse rimasto e avesse tentato fino all’ultimo sarebbe stato più bello ma è comunque giusto fargli al statua, è il miglior giocatore della loro storia.
Kxy
09 dic 2011 - 23:24 - #2Non l’ha vinta da protagonista ma in carrozza. Non so quanto possa valere nella sua personale bacheca.
mattejo
10 dic 2011 - 01:04 - #3Che spettacolo che era l’Arsenal di Henry, Vieira, Ljungberg, Campbell, Pires, Bergkamp…
Thierry rimarrà sempre un giocatore unico, mai visto nessun altro attaccante giocare nella sua stessa maniera, a tutto campo ma allo stesso tempo in grado di conferire profondità all’attacco. Pazzesco.
den1412
10 dic 2011 - 01:41 - #4Dire che non ha vinto la Champions League da protagonista è abbastanza una cavolata, nell’anno con cui ha vinto tutto col Barca (08/09) è stato devastante….quando era all’Arsenal era una gioia vederlo giocare, non per niente è stato nominato miglior giocatore straniero di tutti i tempi ad aver giocato nella Premier League.
Kxy
10 dic 2011 - 03:10 - #532 presenze e 4 gol quella stagione…. devastante?
Kxy
10 dic 2011 - 03:14 - #6Sorry era l’anno prima la vittoria della Champions. 19 reti nella Liga e 6 in Coppa. E’ vero fu importante. Ma questo non cambia il mio disceso, poteva restare all’Arsenal e tentarci con la sua squadra.
Kxy
10 dic 2011 - 03:16 - #7Anche perché l’Arsenal quella coppa non l’ha mai vinta. Sarebbe stato forte tentarci ancora.
ill
10 dic 2011 - 03:44 - #8Una statua davanti allo stadio dell’Arsenal credo valga più di qualsiasi medaglia!
Io credo che se avesse saputo non se ne sarebbe andato e sarebbe rimasto a tentarci, anche perché l’Arsenal disputa questa coppa ogni singola stagione e la squadra per vincerla ce l’ha sempre avuta. Sempre.
lucianone
10 dic 2011 - 14:42 - #9negli anni d’oro a londra era semplicemente DEVASTANTE; era senz’altro il giocatore che meglio abbinava spettacolarità ed efficacia. credo abbia deciso di migrare in spagna dopo le delusioni del 2006 (mondiale e champions persi in finale). restano un mondiale, un europeo, una intercontinentale, una champions e cinque campionati… direi non male.