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Quattro giorni fa moriva Giorgio Mariani, un'altra vittima della Fiorentina dei sospetti

Pubblicato: 12 dic 2011 da Antonio D'Avanzo

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Sabato contro l’Inter la Fiorentina è scesa in campo con il lutto al braccio per ricordate Giorgio Marani, deceduto a 65 anni per l’aggravarsi della malattia con la quale lottava da oltre un anno. Ex calciatore di Fiorentina, Napoli, Verona, Inter, Cesena era nato a Sassuolo il 6 aprile del 1946. Partecipò alla conquista dello scudetto della Fiorentina nel 1968/1969 anche se in veste di riserva. Mariani è stato per anni un dirigente del Sassuolo Calcio e nella cittadina emiliana lo ricordano in molti: “La città perde uno degli sportivi che l’hanno più degnamente rappresentata in Italia e all’estero. Come amministrazione esprimiamo le condoglianze della città intera alla famiglia“, hanno detto ieri in coro il sindaco Luca Caselli, il vicesindaco Francesco Menani e l’assessore allo Sport, Giorgio Barbier.

Il destino di Giorgio Mariani sembra tristemente legato a quello di altri calciatori del periodo a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70, quando le pratiche illecite e il “doping sperimentale” era molto diffuso sui campi di calcio. “Bomboloni neri” dall’incerta composizione in endovena, pilloline rosse nell’intervallo, cardiotonici e anfetamine, raggi Roengten per recuperare in fretta e altri metodi illeciti erano pratiche diffuse all’epoca.

Ferrante, Mattolini, Saltutti, Lombardi, Beatrice e Rognoni. Tutti della Fiorentina. Un elenco interminabile di cognomi colpiti mortalmente da malattie letali. Ma anche calciatori di altre squadre come Gil De Ponti e Carlo Petrini con quest’ultimo diventato scrittore di libri sull’argomento e da anni in prima linea per la ricerca di una verità.

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1 commento

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  • pippolo

    12 dic 2011 - 14:37 - #1
    0 punti
    Up Down

    Sassuolo è in Emilia…provincia di Modena