
Sabato contro l’Inter la Fiorentina è scesa in campo con il lutto al braccio per ricordate Giorgio Marani, deceduto a 65 anni per l’aggravarsi della malattia con la quale lottava da oltre un anno. Ex calciatore di Fiorentina, Napoli, Verona, Inter, Cesena era nato a Sassuolo il 6 aprile del 1946. Partecipò alla conquista dello scudetto della Fiorentina nel 1968/1969 anche se in veste di riserva. Mariani è stato per anni un dirigente del Sassuolo Calcio e nella cittadina emiliana lo ricordano in molti: “La città perde uno degli sportivi che l’hanno più degnamente rappresentata in Italia e all’estero. Come amministrazione esprimiamo le condoglianze della città intera alla famiglia“, hanno detto ieri in coro il sindaco Luca Caselli, il vicesindaco Francesco Menani e l’assessore allo Sport, Giorgio Barbier.
Il destino di Giorgio Mariani sembra tristemente legato a quello di altri calciatori del periodo a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70, quando le pratiche illecite e il “doping sperimentale” era molto diffuso sui campi di calcio. “Bomboloni neri” dall’incerta composizione in endovena, pilloline rosse nell’intervallo, cardiotonici e anfetamine, raggi Roengten per recuperare in fretta e altri metodi illeciti erano pratiche diffuse all’epoca.
Ferrante, Mattolini, Saltutti, Lombardi, Beatrice e Rognoni. Tutti della Fiorentina. Un elenco interminabile di cognomi colpiti mortalmente da malattie letali. Ma anche calciatori di altre squadre come Gil De Ponti e Carlo Petrini con quest’ultimo diventato scrittore di libri sull’argomento e da anni in prima linea per la ricerca di una verità.
pippolo
12 dic 2011 - 14:37 - #1Sassuolo è in Emilia…provincia di Modena