
L’ex calciatore Michele Padovano è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Torino a 8 anni e 8 mesi di reclusione per traffico di stupefacenti, il pubblico ministero di anni ne aveva chiesti addirittura 24. I fatti risalgono al maggio 2006 quando l’ex di Juventus, Reggiana e Napoli era stato arrestato insieme all’amico Luca Mosole a seguito di un’indagine che aveva scoperto un enorme traffico clandestino di hashish dalla Spagna all’Italia su dei camion che trasportavano arance. Da allora, seppur lentamente, la giustizia ha fatto il suo corso fino ad arrivare alla sentenza di oggi, nel frattempo per la stessa storia con il rito abbreviato sono state condannate altre 34 persone mentre 5 sono state assolte.
Padovano è rimasto in carcere prima e ai domiciliari poi fino al febbraio 2007, poi era tornato in libertà. L’ex calciatore è accusato di essere il finanziatore dell’associazione, lo stesso però si è sempre dichiarato innocente. Insieme a lui è stato condannato anche Mosole, suo amico d’infanzia, per lui il pm aveva chiesto 44 anni di carcere, il giudice ha deciso per 15 con il solito campo d’imputazione: associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Padovano è stato giudicato colpevole di 6 capi d’accusa su 9, tra quelli per cui ha ricevuto l’assoluzione per “non aver commesso il fatto” c’è proprio quella che lo voleva come finanziatore del traffico illecito.
Il giocatore, campione che ha vinto tutto con la Juventus, dopo la lettura della sentenza ha parlato i giornalisti rivendicando ancora la sua innocenza e promettendo battaglia nelle prossime sedi dibattimentali: “La sentenza che mi ha condannato è clamorosamente ingiusta, ma battaglierò fino alla fine per dimostrare che non c’entro. Andremo sicuramente in appello perché, anche se mi avessero dato solo sei mesi, non sarei stato contento. I giudici hanno esagerato”. Oltre alla maglia bianconera, l’attaccante ha giocato anche con Napoli, Genoa e Reggiana, è stato all’estero con il Crystal Palace e ha chiuso tra le fila del Como. Nel 1997 arrivò anche alla convocazione azzurra, dopo aver esordito in amichevole con la Moldavia si procurò uno strappo muscolare in allenamento scivolando mentre calciava un rigore, l’infortunio fece infrangere il suo sogno di partecipare a Francia 1998 e compromise forse definitivamente la sua carriera da calciatore.
puma
12 dic 2011 - 19:34 - #1@1 capisco che tu sia interista, quindi certi ragionamenti sono un po’ troppo avanzati per te, ma l’articolo lo potevi pure leggere (ammesso che tu ne sia capace): i fatti risalgono al 2006, anno in cui Padovano già non era più alla juve da una vita, e peraltro si parla di spaccio di droga, non di sostanze dopanti, che non sono esattamente la stessa cosa.
bebo2173
12 dic 2011 - 20:35 - #2mcgregor hai complessi di inferiorita’?? qui se ci sono dei PRESCRITTI siete proprio voi sfinteristi…. tornando a padovano mi ha proprio deluso da juventino lo stimavo, io dico ma gli mancavano i soldi?!!!!
Diegofuckk
12 dic 2011 - 23:00 - #3Non mi metto a parlare dell’uomo perché non ne so nulla ma quando abbiamo vinto la coppa campioni è stato fenomenale,era il mio idolo
Spiace sia un cazzone