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Perdere e perderemo!

Pubblicato: 05 dic 2006 da Mdf

Commenti dei lettori

Aldo Spinelli Va bene il motto decubertiniano “L’importante è partecipare”, ma qui si va oltre.
Un presidente che si augura e anzi, promuove la sconfitta della propria squadra, per ora si era visto solo al cinema. Ricordate il presidente della Longobarda allenata da Oronzo Canà?
Il patron, non ritenendo conveniente dal punto di vista economico, la permanenza in serie A della sua squadra, ordinò all’allenatore del mitico 5-5-5, Lino Banfi, di perdere volutamente.
Qualcosa del genere sta accadendo al Livorno Calcio.


Il presidente, l’irrequieto Aldo Spinelli auspica, o meglio, suggerisce ai suoi la sconfitta contro i francesi dell’Auxerre, Giovedi prossimo,che estrometterebbe gli amaranto dalla Coppa Uefa.
Spinelli è convinto che la Coppa Uefa comporti più costi che benefici alla sua squadra. Ha licenziato Donadoni la scorsa stagione mentre viaggiava attorno alla quinta-sesta posizione, perché nulla gli importava di quella classifica.
Pensava a costruire una squadra solida nel tempo, non che andasse a caccia di risultati del momento. Si è poi qualificato “malvolentieri”, causa calciopoli.
Ma forse il maggiore danneggiato da quelle sentenze si sente proprio lui, che, per carità di patria, ha dovuto preparare tutti gli incartamenti per l’Europa e spedirci la sua formazione:
“Le squadre che hanno una dimensione come la nostra e che sono in Coppa Uefa non possono giocare ogni tre giorni, non abbiamo un organico all’altezza per quantità, perché le qualità ci sono. Non ce la facciamo però. Il Chievo ci ha battuto perché era più fresco di noi nella ripresa.
Perciò, ribadisco, spero che ad Auxerre andiamo fuori, l’obiettivo è il campionato”.
Lo dice a costo di scontentare l’ambiente accanto a sè: “So che i giocatori non sono d’accordo ma noi crolliamo sempre nel secondo tempo.
Anche a me piacerebbe andare avanti, ma non a rischio di sacrificare il campionato che è il nostro obiettivo principale.
Poi c’è anche la Coppa Italia, da cui però non voglio uscire perchè poi abbiamo il Milan.
Sono comunque tutte energie che buttiamo via a scapito del campionato, cui io tengo molto”.
Chissà se il povero Arrigoni si sentirà un po’ Canà…
Non ce ne voglia il simpatico Spinelli, ma noi ci permettiamo di intonare un coro: “Forza Livorno!”

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • d

    05 dic 2006 - 13:50 - #1
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    tanto in campionato massimo arriva in Uefa…è un circolo vizioso

  • RoboCop

    05 dic 2006 - 14:03 - #2
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    Perchè non prova a comprare Aristoteles? :-D

  • Profilo di lino

    lino

    05 dic 2006 - 14:53 - #3
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    perchè non ha rinunciato dall’inizio alla coppa: così ci andava l’empoli e magari la vinceva.

  • ade

    05 dic 2006 - 15:23 - #4
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    SPERO CHE IL LIVORNO VADA QUANTO PRIMA IN SERIE B INSIEME AI SUOI TIFOSI ANTI-ITALIANI.

    FORZA ROMA—- FORZA PISA

  • nessuno77

    05 dic 2006 - 18:52 - #5
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    spinelli è ridicolo!

  • matteo

    05 dic 2006 - 19:29 - #6
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    lucarelli non obbedira’ mai a spinelli! (:
    Forza livorno, forza Bal

  • senza parole

    05 dic 2006 - 19:30 - #7
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    Ma a cosa tiene? al campionato? per arrivare dove, in coppa uefa se poi non la vuole vincere? è un mito st’uomo!

  • Calcioblog

    14 dic 2006 - 12:59 - #8
    0 punti
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    […] […]

  • 0 punti
    Up Down

    […] Chissà se Spinelli a fine gara sarà sceso negli spogliatoi a “strigliare” i suoi. Sì perchè Arrigoni e la squadra tutta, hanno pensato bene di disubbidire ai voleri presidenziali, compiendo l’impresa alla vigilia inpronosticabile. Nella nebbia francese, dopo aver sofferto la pressione dei padroni di casa per tutto il primo tempo, i labronici si liberano di ogni inibizione e, memori dello scherzetto mondiale, decidono di fare un’altro sgambetto ai cugini d’oltralpe. Al 13esimo il Livorno passa con Lucarelli che ha tutto lo spazio e il tempo disponibile per colpire indisturbato. La difesa dell’Auxerre si dimentica di uno degli attaccanti più precisi in fase di conclusione nel campionato italiano e viene punita. Ovviamente, per rendere un po’ più saporito questo inaspettato passaggio del turno (il Livorno aveva messo insieme la miseria di 3 punti in tre partite), gli amaranto decidono di regalare quealche brivido ai tifosi, culminante nel salvataggio sulla riga di Pasquale su conclusione di Pieroni. Partita vibrante che ha visto premiata, anche con un po’ di fortuna, la volontà degtoscani. E forse adesso anche il presidente Spinelli, sotto sotto, sarà contento della vittoria. […]

  • Spinelli ne ha per tutti

    16 gen 2007 - 13:24 - #10
    0 punti
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    […] Lo scorso anni aveva silurato l’attuale CT della Nazionale, Roberto Donadoni, che stava traghettando il Livorno in zona Champions con la miglior difesa del campionato. Aveva poi affidato la squadra a Carletto Mazzone, destabilizzando l’ambiente, e inanellando una serie record di sconfitte che fecero scivolare gli amaranto fuori anche dalla zona Uefa. Quest’anno, ha quasi ordinato ai suoi di uscire dalla competizione europea perchè ritenuta dannosa per il campionato. E adesso, dopo aver esonerato l’ennesimo allenatore, quell’Arrigoni che comunque stava conducendo la squadra ad un onesto campionato, ha puntato il mirino sugli uomini più rappresentativi della formazione toscana: Cristiano Lucarelli, il capitano e Marco Amelia, il Campione del Mondo. Ovviamente ci stiamo riferendo al vulcanico Aldo Spinelli, padre e padrone del Livorno Calcio, che ha mal digerito le reazioni dei suoi dipendenti, alla decisione di licenziare il Mister. Il capitano avrebbe dichiarato: “lo spogliatoio è unito non è diviso, semmai è diviso dalla società. E non da oggi”. Parole pesanti che hanno sortito una reazione immediata del Presidente: “E’ il capitano, ma se la squadra voleva salvare Arrigoni doveva fare prestazioni eccezionali: le parole le porta via il vento. E lui ha un contratto di cinque anni” Ma peggio è andata ad Amelia che rischia di trovarsi a spasso. Infatti, il portiere avrebbe così commentato il cambio di panchina: “La speranza della squadra è che il presidente cambi idea sull’esonero di Arrigoni e che il clima si plachi e torni la tranquillità”. L’estremo difensore toscano ha anche confermato che Spinelli nello spogliatoio aveva affermato di essere pronto a dimettersi. “Speriamo abbia le p… per far questo”. Immediato il contrattacco presidenziale: “Amelia è un ragazzo dalla lingua lunga, ora spero di riuscirlo a cedere subito a gennaio. Altrimenti rifinisce in panchina. Ho provato a insegnargli le buone maniere ma dove è andato ha fatto panchina. Ora spero che possa trovare subito una squadra”. E intanto il Milan sta alla finestra, visto anche il recente infortunio di Kalac. Dopo aver silurato allenatori capaci che ottenevano risultati, dopo aver caldeggiato l’eliminazione dalla Coppa Uefa, adesso il Sig. Spinelli, mette alla porta, i suoi due uomini più forti e rappresentativi. Ma da che parte sta?! postato da Mdf il martedì 16 gennaio 2007 in: […]

  • Livorno quasi fuori

    15 feb 2007 - 10:49 - #11
    0 punti
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    […] Nel deserto del Picchi, il Livorno cozza contro uno scoglio che, già alla vigilia, si presentava molto ostico da superare. La formazione catalana dell’Espanyol è tecnicamente superiore, oltre ad avere un’altra caratura internazionale. E lo dimostra da subito sul campo. Inizio guardingo delle due squadre. Poi salgono in cattedra i catalani che, dopo aver sfiorato il gol con Rufete (salvataggio di Amelia), passano con un rigore di Pandiani (27′). Reagisce il Livorno che sfiora il pari con Lucarelli, ma nel finale di tempo Amelia nega il bis a Pandiani. Nella ripresa continua il dominio dell’Espanyol: traversa di Jarque e raddoppio di El Yaagoubi (59′). Finale del Livorno che passa con un gol di testa di Galante (81′) che riapre il discorso qualificazione, forse, in vista della partita di ritorno, giovedì, in Spagna. Daniele Arrigoni non nasconde la delusione per la sconfitta: “Sono preoccupato perché ultimamente commettiamo delle ingenuità, ha detto. Loro sono andati in vantaggio in modo meritato ma noi nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per segnare. Il loro gol ha comunque fatto da spartiacque alla gara.” Lucido e sportivo il tecnico amaranto: “Se la mancanza di pubblico ci ha danneggiato? I tifosi sono mancati anche agli spagnoli. Bisogna mettere in conto anche la forza degli avversari”. Sarà contento il Presidente Spinelli immaginiamo… postato da Mdf il giovedì 15 febbraio 2007 in: […]