
Gli uomini delle squadre mobili di Cremona, Brescia, Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia hanno condotto questa mattina all’alba un’operazione che ha portato in manette ben 17 persone. Tra i nomi degli arrestati ci sono anche quelli dell’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, già squalificato dalla giustizia sportiva per tre anni e che oggi vede confermare il suo coinvolgimento. In mattinata la procura di Cremona terrà una conferenza stampa con la quale saranno resi noti i dettagli di questa seconda fase dell’inchiesta denominata “Last Bet” che già sei mesi fa aveva portato ad arresti e squalifiche scatenando l’ennesimo terremoto nel mondo del calcio.
Da quanto si è appreso gli inquirenti hanno scoperto una società con base a Singapore che sarebbe il vertice dell’organizzazione tesa ad alterare i risultati delle partite in vari campionati d’Europa, le altre sedi operative sarebbero sparse per lo più nell’Europa dell’est, a capo dell’associazione un uomo di nome Eng Tan Seet, conosciuto nell’ambiente come “Dan”. Secondo queste ulteriori indagini le scommesse illegali sarebbero state effettuate attraverso siti con sede principalmente in Asia e per questo considerati più sicuri e difficili da monitorare, gli inquirenti sostengono che sono molte le partite truccate nel campionato di Serie B negli anni 2009/2010 e 2010/2011. All’operazione di questa mattina hanno inoltre partecipato le squadre mobili di Venezia, Bari e Lecce.
Oltre all’ex atalantino Doni sono finiti anche altri tra calciatori e ex tra cui Luigi Sartor (già difensore di Parma, Vicenza, Inter e Roma), Carlo Gervasoni, in forza al Piacenza e attualmente sospeso, Alessandro Zamperini e Filippo Carobbio, nome nuovo dell’inchiesta, oggi milita nello Spezia l’anno scorso era a Siena. Riguardo a Doni, la procura di Cremona ritiene che il calciatore insieme a Antonio Benfenati, gestore di uno stabilimento balneare di Cervia, e a Nicola Santoni, ex portiere e preparatore del Ravenna, si sia reso responsabili dell’alterazione di alcune partite dello scorso campionato dell’Atalanta. Nel corso della mattinata verranno resi noti nuovi dettagli che ci aiuteranno a capire meglio la situazione.
constantinos
19 dic 2011 - 18:55 - #1caxxxo i miliardi hanno sti qui e si mettono a truffare come dei morti di fame, puoi essere milionario ma se sei un pezzente resti pezzente
D3S1GN-2080
19 dic 2011 - 19:20 - #2Pollice verso per sti dementi e per la lingua italiana scarsamente usata nell’articolo!
danyele-world
20 dic 2011 - 02:11 - #3Doni, che fai, non esulti più a testa alta adesso? E pensare che a Bergamo c’è ancora chi ti difende… mi spiace per la città, ma la Serie C meritavate, altro che -6. Che schifo d’uomo.