
L’attaccante cileno Eduardo Jesús Vargas Rojas, detto semplicemente Vargas, è sbarcato in Italia. L’abbraccio dei tifosi napoletani si è fatto subito sentire all’aeroporto di Fiumicino, appena il neo acquisto del Napoli ed ex Universidad de Chile ha toccato il suolo italiano. Stessa scena all’aeroporto di Santiago del Cile dove più di cento tifosi cileni, evidentemente molto legati al calciatore, lo hanno aspettato la scorsa notte prima del decollo (ha dichiarato di voler tornare, in futuro, al suo vecchio club). Ad attenderlo anche il fan club tutto al femminile (’Las Chicas’) che da sempre lo segue: “Non mi aspettavo un’accoglienza simile, sono davvero commosso. A Napoli voglio ritrovare lo stesso affetto per essere protagonista. Non vedo l’ora di cominciare“, ha detto Vargas prima di partire.
Venerdì incontrerà Mazzarri e i compagni di squadra. Potrebbe esordire con la maglia azzurra in Coppa Italia, contro il Cesena. Per ora, nelle gerarchie del tecnico livornese, il promettente Vargas sarà presumibilmente la “quarta scelta”, dopo Lavezzi, Cavani e Pandev. Vargas dice di aver sempre sognato di poter giocare, un giorno, con la maglia di Diego Maradona:
“Perché ho scelto Napoli? Perché ho sempre sognato di giocare con la maglia che ha indossato Maradona. Per loro è stato una divinità, so che sono molto passionali e calorosi. Darò il massimo per farmi amare dalla gente. Mi metterò a disposizione del tecnico, sono giovane e non ho nessuna remora a sacrificarmi“, ha ammesso più volte alla stampa cilena prima di partire per l’Italia. Dove può arrivare la squadra? “In alto, molto in alto“. All’uscita dall’aeroporto di Fiumicino Vargas è stato immortalato con una sciarpa del Napoli al collo ed ha urlato “Forza Napoli!“.
Piccadilly
06 gen 2012 - 06:31 - #1Sarebbe bellissimo sapere perché l’Inter non lo ha preso visto che ha bisogno di un attaccante esterno e lui non costava neanche dato, se se l’è permesso il Napoli. Sarebbe bellissimo, ma non accadrà mai. L’unico a essersi espresso era stato Suarez che non è nemmeno un dirigente dell’Inter. E disse: “Con Vargas non vogliamo commettere l’errore che abbiamo commesso con Sanchez”. Le ultime e uniche parole mai pronunciate e poi il mistero irrisolto e rimarrà tale per sempre. Muti come pesci i dirigenti dell’Inter, su tutto. Assurdi a livello di comunicazione, imbarazzanti.
constantinos
06 gen 2012 - 18:11 - #2cmq questi sud americani sono sempre un’incognita in europa e sopratutto in italia,poi magari fara 20 gol da qui alla fine del campionato