Tragedia di proporzioni gigantesche in Egitto dove almeno 80 persone sono morte durante gli scontri allo stadio di Porto Said, nel nord del paese. Gli incidenti sono scoppiati quando i tifosi dell’Al Masri hanno inseguito i giocatori dell’Al-Alhy per picchiarli. Le due tifoserie hanno una «lunga storia di ostilità alle spalle, sfociata spesso in scontri violenti fra opposte tifoserie», scrive il quotidiano “Egypt indipendent” online, secondo il quale anche in «tempi recenti i supporter dei due club si sono affrontati violentemente». Il medico della squadra Ahly, Ehab Ali, ha parlato di «una guerra pianificata». I decessi sono stati principalmente causati da traumi alla testa e soffocamento.
I giocatori inseguiti sono rientrati negli spogliatoi, ma anche lì la situazione non era tranquilla, perché una volta rientrati qualcuno ha testimoniato drammaticamente: “Lo spogliatoio si è trasformato in un obitorio“. The Egyptian Gazette online, invece, citando fonti di polizia anonime nell’obitorio dell’ospedale di Port Said, ha aggiunto che “molte delle vittime sono uomini delle forze dell’ordine“. La federazione calcistica egiziana ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana, dopo i violenti scontri di Port Said. Lo dice la tv di stato.
Amala!
02 feb 2012 - 15:12 - #1io ho paura che allo stadio della juve faranno lo stesso quando andiamo a giocare. non è un campo sicuro perche non ci sono le barriere e i tifosi violenti di torino potrebbero fare cose simili. non solo la juve anche il napoli.
il duca
02 feb 2012 - 16:14 - #2#1 al di là di tutto, direi che in questo caso il calcio sia un contorno, lì la situazione è ben diversa a livello politico e non mi permetto nemmeno di accostarlo al clima da bar sport che c’è su questo blog
Amala!
02 feb 2012 - 16:46 - #3ai ragione i tifosi della giuve sono pure peggio. ancora piu poveri e sfigati dei arabi!!! LOLLLL!!! :D