Ma quale doping! Per chi fosse ancora scettico su quanto accaduto all’attaccante Marco Borriello sentite cosa ha da dire la sua a dir poco avvenente metà, la modella argentina Belen Rodriguez:
“Il mio dermatologo mi ha prescritto una crema a base di cortisone per curare un’infezione e soprattutto l’astinenza sessuale per qualche giorno.
Poi mi sono fermata a dormire a casa di Marco e abbiamo fatto l’amore così lui s’è preso la mia stessa infezione e senza pensarci su gli ho consigliato la crema che avevo preso.”
Storia incredibile dall’epilogo assurdo. Nei precedenti casi di doping si è sentito dare la colpa a shampoo, a bistecche di cinghiale, a troppi caffè, a compresse dimagranti. Ma stavolta è diverso!

via | Tgcom.it
stewi griffin
11 gen 2007 - 17:05 - #1ormai il calcio con questo blog non c’entra niente.meglio
bodo
11 gen 2007 - 17:07 - #2TETTE BLOG
lino
11 gen 2007 - 17:13 - #3il blog non fa altro che inserirsi nella scia di tutte le trasmissioni sportive che danno più spazio alla seredova e alla canalis che alle partite, e ai quotidiani sportivi che fanno i calendari delle veline invece che delle squadre. evidentemente è nata la convinzione in chi fa informazione sportiva, anzi calcistica, che noi siamo una massa di guardoni. e forse hanno ragione, se ogni volta che la canalis emette un belato il pubblico va in delirio.
df
11 gen 2007 - 17:54 - #4Due post sulle tette seguono a 30 post di calcio. Non mi sembrano una media da buttare! Poi quest’ultimo, immagini a parte, effettivamente parla di un caso doping.
Vale
11 gen 2007 - 18:56 - #5No dai, mi sembrano critiche troppo forti, in fondo, sul serio sono 2 post di gossip ogni 30 di puro calcio…
quoto df
Pande
11 gen 2007 - 19:03 - #6Quella di Borriello puzza di menzogna.. comunque vedremo.
ultra
11 gen 2007 - 19:14 - #7Belin, ma ci son piu tette qui sopra che su softblog!!! bravi… ;-) perlomeno non si associa il calcio solo agli scandali. E’ gia qualcosa!
Fabio
11 gen 2007 - 19:50 - #8che vergogna,questo è marchiato a vita
lino
11 gen 2007 - 20:18 - #9perchè è marchiato a vita? perchè tromba senza preservativo con una modella?
Tamarro Italiano
11 gen 2007 - 22:01 - #10lino hai sempre ragione!
io rido quando mettono la valletta di turno a fare le domande tecniche, imparate a memoria come nelle interrogazioni a scuola!
Tamarro Italiano
11 gen 2007 - 22:02 - #11ma la crema gliel’ha spalmata lei facendogli una sega?
hirsto
11 gen 2007 - 23:53 - #12Tra tutte le scuse sentite fino a ieri da sportivi dopati questa e` sicuramente la migliore.
vjkin2
12 gen 2007 - 13:06 - #13vai col fantacalciopoli , nn sanno + che inventarsi per doparsi
Vorticus
12 gen 2007 - 13:59 - #14Da quando in qua le infezioni si curano col cortisone?
lino
12 gen 2007 - 15:37 - #15io so che il cortisone gonfia. forse gli ha fatto confiare qualche muscolo utile nella fattispecie.
garat
12 gen 2007 - 17:35 - #16bodo..lavora invece di scrivere cazzate…
reg
15 gen 2007 - 22:06 - #17borriello finto come i capelli di antonio conte!
sissy
04 giu 2007 - 14:24 - #18ma siete proprio invidiosi puo capitare a tutti quello che successo a belen e marco guardatevi i vostri c….ridicoli
Marco Borriello, finalmente!
08 ott 2007 - 18:24 - #19[…] Marco Borriello questo momento probabilmente lo aspettava da anni, da quando ragazzino vestiva la maglia del Milan e sognava di diventare un campione.(Clicca qui per la sua galleria) Le storie però non sempre vanno come ci si aspetta, la carriera di un calciatore può essere piena di ostacoli. E i sacrifici non sono stati certo pochi. La sua carriera da professionista inizia nel 2001 quando ancora diciannovenne fu mandato in provincia a farsi le ossa. La Triestina, che allora militava in C2, è stata la sua prima squadra, poche le presenze per lui, soltanto 9, arricchite però da un gol. L’anno dopo sale di categoria per vestire la maglia del Treviso in C1 e si fa notare subito come un attaccante molto promettente riuscendo a mettere a segno 10 reti in 27 partite. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ La dirigenza rossonera pensa che i tempi siano maturi per un primo esame con la maglia del Milan, così la stagione 2002-2003 inizia in rossonero per lui purtroppo però non ci sarà molto spazio, in campionato vedrà il campo solo tre volte, in coppa Italia però riuscirà a realizzare il primo goal da milanista pur disputando solo due partite. Ma a gennaio è di nuovo tempo di fare le valigie, destinazione Empoli, dove Marco quasi ventunenne riuscirà a collezionare 12 presenze e un gol. Dopo il campionato 2003-2004 vissuto tutto all’ombra della Madonnina e all’ombra dei campioni milanisti che non gli lasciano troppo spazio, Borriello capisce che deve fare qualcosa per dare una svolta alla sua carriera. La Reggina potrebbe essere la squadra della definitiva esplosione, ma nonostante sia impiegato con continuità non riesce ad andare oltre le due marcature. Finisce il campionato e Borriello e di nuovo in viaggio, per la prima volta si dirige verso Genova, sponda Samp ma la sua esperienza non sarà esaltante, dopo una decina di presenze e due reti a gennaio viene ceduto in prestito al Treviso. Il ritorno in Veneto gli porterà fortuna, non riuscirà ad evitare la retrocessione della sua squadra ma i 5 gol messi a segno gli valgono la fiducia del Milan che lo richiama alla casa madre. Pare che adesso per lui ci sia un po’ di spazio in più ma il momento più difficile di tutta la sua carriera è dietro l’angolo: il 21 dicembre 2006 risulta positivo al cortisone. Le controanalisi confermeranno la positività e nonostante la difesa della sua fidanzata Belen Rodriguez la squalifica arriva puntuale e implacabile. Tre mesi di stop e una carriera che potrebbe inabissarsi definitivamente. […]