Anno 1993. Il Lecce è di nuovo in serie A.
E’ tempo di calciomercato e il d.s. Mimmo Cataldo forte del motto - “per venire al Lecce i calciatori devono costare poco, ma se non costano nulla è ancora meglio” - si reca in Brasile a cercare un vero bomber di razza.
Il nome giusto per la squadra salentina è Carlos Toffoli, detto “el Gaucho”. L’attaccante viene presentato come una vera e propria macchina da gol, con oltre 400 reti all’attivo. In seguito venne chiarito che per gol, si intendeva anche quelli segnati in amichevoli/allenamenti/match di calcetto.
In pratica “el gaucho” era un quasi-debuttante.
Poco tempo dopo, El Gaucho, torna in Brasile e conclude la carriera a soli 31 anni. Adesso gestisce una scuola calcio a suo nome.
Ovunque tu sia, Gaucho, grazie di essere passato da queste parti.
attilio
15 mar 2006 - 13:15 - #1pure una scuola calcio…. LoLLETTE