Del Piero scrive ai tifosi per celebrare lo scudetto: "Godiamocela, ce la siamo meritata"

alessandro del piero

Con lo scudetto vinto ieri sera Alessandro Del Piero ha aggiunto l'ennesimo trofeo alla sua già prestigiosa bacheca, nella sua carriera è l'ottavo titolo tricolore, sei se si escludono i due revocati, ma in fondo poco conta il numero nella storia di un giocatore che nella sua carriera i numeri, parliamo di record, li ha polverizzati uno a uno. Da capitano ha conosciuto le sofferenze della Serie B, finisce la stagione da capocannoniere del torneo, riporta la sua Juve in A e bissa la stagione precedente andandosi a guadagnare anche il titolo di re dei bomber nella massima serie. Questa stagione potrebbe essere la sua ultima in bianconero, di sicuro il tormentone sul suo futuro tornerà a far versare fiumi di inchiostro, o di bit che dir si voglia, ma per ora c'è solo la voglia di godersi questo momento.

Il capitano, il simbolo della storia bianconera e della juventinità stessa, ha voluto suggellare il trionfo di ieri sera con una lettera ai tifosi, ai compagni, nuovi e vecchi, per celebrare insieme questa vittoria inaspettata, forse, ma sicuramente meritatissima. Non ha dimenticato nessuno in quelle righe che sicuramente faranno commuovere i suoi sostenitori che hanno passato una vita con lui al suo fianco, ci sono tutti, compresi i singoli compagni, elencati a uno a uno, di quella stagione in cadetteria:

"Questa è la nostra festa, conquistata fino all'ultima goccia di sudore. È la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto. È la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce. È la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto. È la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato. È la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.".

Lo abbiamo detto, ci sarà tempo per tornare a parlare del suo futuro, a discutere sulle scelte che saranno fatte a bocce ferme, ma ora è il momento di godersi i frutti di un lavoro iniziato l'estate scorso e che ancora non è finito. Questo è anche l'augurio di Alessandro Del Piero che adesso pensa solo a gioire, a divertirsi, insieme a tutti quelli che sono sempre stati con lui e con la sua Juve in questi anni, perché come dice il numero 10 bianconero la Vecchia Signora è finalmente tornata:

"E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci. Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata. Io c'ero, voi c'eravate. Noi c'eravamo. E ci siamo, finalmente. Siamo tornati.".

A margine la sua firma, semplicemente Alessandro. A prescindere da come andrà a finire, da quale maglia indosserà la prossima stagione, Del Piero ha scritto un'altra pagina meravigliosa della sua già scintillante carriera e della storia della Juventus, che poi le due cose da venti anni a questa parte coincidono e sono assolutamente inscindibili.

Foto | © TMNews

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