
“Il decesso è avvenuto dopo un’ora dal suo arrivo in ospedale. L’agente di polizia, giunto in condizioni disperate, ha avuto un arresto cardiaco. Dopo essere stato sottoposto alle procedure di rianimazione, aveva ripreso qualche funzione vitale. Ma tutto è stato inutile.”
Con questo comunicato il Direttore dell’ospedale Garibaldi di Catania, chiude il capitolo-vita di Filippo Raciti, 38 anni, ispettore capo della mobile della città siciliana, sposato, due figli orfani di padre.
La causa? Una bomba carta.
Il luogo?
No. Nè Baghdad nè Tel Aviv.
Ma uno stadio di calcio dove, di venerdi pomeriggio, 22 giovanotti strapagati corrono dietro un pallone, davanti ad un pubblico eterogeneo voglioso, a logica, di divagare dalla routine di tutti i giorni, magari da un capo-ufficio opprimente.
Già. E’ successo di nuovo.
Avevamo appena gridato il nostro sdegno per la morte assurda di un dirigente di una società dilettantistica, ed ecco, che è successo di nuovo.
Avevamo anche tragicamente profetizzato che a nessuno sarebbe fregato niente di quella tragedia.
Ma non pensavamo così presto. E così violentemente.
Anche
100 feriti di contorno al cadavere del poliziotto ancora caldo.
E’ notizia di ieri che la FIGC aveva confermato un minuto di raccoglimento su tutti i campi di calcio, dalla serie A ai tornei della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore giovanile, per ricordare la tragica scomparsa del dirigente della Sanmartinese Ermanno Licursi.
E proprio con quel simbolico e ipocrita minuto commemorativo era iniziato Catania-Palermo.
E con il silenzio assordante di un’altra vita immolata sull’altare del dio-pallone, è finito il nuovo derby della vergogna.
E adesso?
Adesso il calcio si ferma. Almeno per una volta. Almeno per una domenica.
Non servirà a niente, perchè poi riprenderà e perchè anche se dovessero bandire il gioco del pallone, quei folli assassini decerebrati, quelle vite inutili e parassitarie che si nascondono tra i tifosi e gli ultrà, troverebbero un’altra veste con cui mimetizzarsi e diffondere il loro olezzo.
Qualcuno (Campana), invoca un anno di stop.
Lodevole. Ma inutile.
E adesso aspetto il prossimo moralizzatore, buonista o no-global che si scaglierà indignato contro il primo poliziotto impaurito che si riverserà brandendo il manganello contro qualche facinoroso strafatto.
Aspetto il prossimo reportage sulla violenza negli stadi.
Aspetto i prossimi lacrimogeni, la prossima interruzione di partita.
Aspetto il prossimo morto.
Aspetto il prossimo minuto di silenzio. Aspetto.
bekcs
03 feb 2007 - 00:55 - #1VERGOGNA
marsupilami
03 feb 2007 - 01:04 - #2Sottoscrivo persino le virgole di questo post..
Nicola
03 feb 2007 - 01:04 - #3E adesso!? Sarà tutto come prima.
HD
03 feb 2007 - 01:06 - #4L’italia è un paese sottosviluppato culturalmente economicamente ed eticamente,
adesso ci sarà un ondata di moralismo-ipocrita tipo “Fermiamo Tutto!” come se un gioco come il calcio fosse la causa di queste barbarie.
Gli ultrà sono sovvenzionati dai partiti politici e dalle stesse società, dunque saranno sempre tutelati e impuniti.
Dunque apettiamo già la prossima.
Lapo
03 feb 2007 - 01:10 - #51- Catania in C1
2-Campionato finito qui
3-italiane fuori da europa per questa e la prossim a stagione
4-Nazionale fuori dall’Europeo
5-niente Europeo 2012 in Italia
6-Curve Chiuse, ricostruzione radicale degli stadi
7-Ultras in Galera
8-Tolleranza Zero, possibilità di usare armi per le forze dell’ordine
eccolo il giusto Adesso…
siamo da terzo mondo, mi vergogno di essere italiano
Vale
03 feb 2007 - 01:15 - #6Vergogna.
Sottoscrivo anch’io l’intero post…
Vergogna.
Mac
03 feb 2007 - 01:15 - #7E’ una vergogna, non è possibile che nel 2007 ci siano in giro delle persone così di m.e.r.d.a.
Altro che carcere, io li metterei a fare autostrade per il resto della loro vita.
Non ho parole,veramente non riesco a dire a parole lo schifo che mi fa sentire queste cose
Mac
03 feb 2007 - 01:17 - #8Quoto Lapo.
Ma invece che il carcere, dove succhierebbero solo soldi allo stato li metterei a lavorare giorno e notte.
Lapo
03 feb 2007 - 01:19 - #9è vero scusate un minimo di democrazia mi è rimasta, ma purtroppo in Italia la democrazia non funziona.
nel carcere era compresa la tortura cmq…
ßerto³
03 feb 2007 - 01:22 - #10per me possono chiudere ragazzi. Non si può…
RICCARDO GAMBINO
03 feb 2007 - 01:40 - #11Be cosa dire in un momento come questo, ci sarebbero un sacco di cose da urlare ma ho la nett sensazione che anche se ora da tutti gli organi statali vengono mille accuse fra qualche settimana tutto ciò sarà dimenticato, tutta la rabbia sarà svanita, questi pseudo tifosi, ma in realtà scusate il termine (PEZZI DI M….) torneranno ad affollare gli stadi e magari anche ad inneggiare all’ odierna tragedia tra l’indifferenza generale. Bè tornerà la solita italietta incapace di reagire, nn so se per incapacita o per mancanza di volontà, e gli stadi torneranno quel territorio senza legge dove comandano solo degli esaltati teppisti ignoranti ed oggi, anche assasini che trasformano ogni domenica sempre più questo sport in un qualcosa che è quello di più lontanamente immaginabile da questo.
Sono profondamente indignato, provo grande vergona e scusatemi ma è ciò che penso.
RICCARDO GAMBINO rickygam@hotmail.it S. MARIA C. V. CASERTA
Ale
03 feb 2007 - 01:51 - #12L’inferno vi aspetta delinquenti
Sarete anime dannate in eterno
torto
03 feb 2007 - 01:52 - #13Reflesso della societa, purtropo Italia e un paese di terzo mondo nel aspetto culturale e sociale.
Reflesso di un calcio malato, vincere a tutti costi. Lapo, io dico:
1.Italia fuori della Fifa per 10 anni.
2.Catania e Palermo in serie Z
3.Campionato finito senza asignazione di scudetto (BENE NON VINCE L’INTER!).
4.LEGA PREMIER
5.Margareth Tacher
john
03 feb 2007 - 01:53 - #14io sono un catanese e oggi mi sono vergognato d’esserlo, anche se la mia è una delle più belle città d’Italia, fatta maggiormente da brava gente e grandi lavoratori, che stà vivendo una grandissima fase di sviluppo e che un tempo aveva il suo grande neo nella mafia che pian piano è stata debbellata, ma purtroppo ancora rimangono da debbellare quella minoranza di indegni che sfruttano il calcio per sfogare i loro istinti repressi infangando il nome di Catania e di tutta la Sicilia… adesso basta confondere lo sport con la violenza! via dal calcio! via da Catania! via dalla Sicilia! via!
Jason
03 feb 2007 - 01:55 - #15Mi è passata la voglia di seguire il calcio.
Stefano
03 feb 2007 - 01:56 - #16Veramente non ho parole per tutto quello che è successo questa sera, il minuto di silenzio veramente ipocrita… e poi più di 100 feriti e un morto…
Ovviamente tutti questi faccinorosi possono fare quello che vogliono, i poliziotti invece devono farsi pestare e uccidere, si perchè se reagiscono prendendo a manganellate (minimo) questi pezzi di letame vengono accusati di aver abusato della loro posizione ecc ecc (e vi giuro che c’è stato qualcuno che si lamentò, anzi senza giurare, lo sapete tutti benissimo). Ricordatevi che dalla parte della polizia ci sono uomini con famiglie che lavorano per due soldi (e io lo so perchè ho un padre della polizia) per farsi ammazzare… se scappa il morto dalla parte dei rivoltosi tutti a dire “oh poverino” e via dicendo, muore un poliziotto e tutti che se ne fregano.
A che diamine serve interrompere il campionato? sono tutte parole al vento queste, tanto lo sapete, non cambierà nulla, i deficienti ci saranno sempre e questo non risolverà certo questa situazione che si è venuta a creare.
john
03 feb 2007 - 01:56 - #17X torto
lascia stare le società di Catania e Palermo perchè credo stiano meritando calcisticamente le posizioni in cui si trovano. Le uniche persone che bisogna mandare in serie z o meglio in carcere sono solamente la gentaglia che in tutti gli stadi del mondo và a seminare violenza…
buzz
03 feb 2007 - 01:57 - #18che schifo…
edmondo
03 feb 2007 - 02:07 - #19che schifo!
ragazzi questo e successo per anni in Inghilterra…ma tanti anni fa! Bisogna responsabilizzare le societa di calcio una volta per tutte.
1- Stadio di proprieta
2- Galera dura per pseudo tifosi coinvolti in violenze di qualsiasi tipo! allo stadio
3- Telecamere dentro e fuori dallo stadio
4- Stewards delle societa di calcio dentro allo stadio
5- Ovviamente campionati finiti
6- Fuori da qualsiasi competizione internazionale per 3 anni
7- Societa coinvolte (in questo caso e in futuro) immediatamente retrocesse in c1.
In pratica va rifatto tutto come e stato fatto in Inghiterra anni fa!
Li stadi vanno distrutti e rifatti completamente!
Che schifo!!!!!!!!!
paps27
03 feb 2007 - 02:08 - #20purtroppo lo zoccolo duro dei tifosi rossoazzurri è composto da una massa di decerebrati imbecilli ignoranti. non è la prima volta che legge degli atti di terrorismo (perchè è di questo che si tratta) compiuti dai più accaniti membri della tifoseria etnea, un gruppo in cui il campanilismo conta molto più della vita di un semplice agente di polizia, reo unicamente di svolgere il suo lavoro. e la prossima settimana la guerriglia si ripeterà: c’è messina-catania. e allora tutti in galera, e che la nord sia finalmente piena di gente che ama solo tifare ed incitare la squadra, e non girare per l’italia con le spranghe di ferro nella valigia (perchè è questo che fanno, ricordare la trasferta dello scorso anno a catanzaro, dove l’unico scopo era “accoppare” i tifosi rivali). forse così di catania si potrà parlare unicamente per le sue bellezze e le imprese sportive della sua squadra.
ah,dimenticavo,sono catanese. e sono incazzato nero.
brunixZosk
03 feb 2007 - 02:08 - #21Fermiamo il campionato per due anni.
Stadi nuovi e ridimensionamento delle società.
lino
03 feb 2007 - 02:10 - #22il mondo parla di noi. possiamo essere orgogliosi:
http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2007/02_Febbraio/03/estero.shtmll
Lapo
03 feb 2007 - 02:10 - #23paps27, mi dispiace ma una prossima giornata non ci sarà, e se ci sarà io fossi un ultras del catania me ne starei a casa per non rischiare una brutta fine…
paps27
03 feb 2007 - 02:13 - #24lapo infatti è quello che ho fatto oggi…non ci tenevo a tornare a casa a pezzi…perchè so come sono,purtroppo,i miei tifosi,li conosco,anche personalmente,e in città un finale del genere era già stato messo in preventivo…
Lapo
03 feb 2007 - 02:15 - #25più che altro mi riferisco ai poliziotti che avedendo gli stessi animali assassisini di fronte, avrebbero la loro giusta reazione.
e sinceramente li invidierei…
Kriminal636
03 feb 2007 - 02:19 - #26io sono sdegnato…sono un poliziotto e ho solo una cosa da dire!
ciao ispettore Raciti!!! sei un grande!!!
un’altro martire della Patria!
condoglianze alla famiglia….
Madraffa
03 feb 2007 - 02:28 - #27Eccoli qua i paladini della giustizia. Tutti a dire che è assurdo morire così, che bisogna fare qualcosa di forte! Gente che propone di debellare il calcio, gente che dà al pallone tutte le colpe di questa società.
Ma se basta andare indietro di 10 giorni per trovare un’altra morte assurda, ai quali però i media hanno dato meno risalto. E noi caproni che apriamo gli occhi solo quando sono gli altri a ricordarci di farlo.
Tante belle parole di indignazione ma alla fine non cambia mai nulla! Sappiamo bene tutti che tra un mese nulla sarà diverso: i tifosi che pensano che la lo stadio sia un terreno di battaglia saranno ancora lì. Ma il calcio a certi livelli può ancora essere considerato uno sport? Forse lo è solo fino ai tornei di scuola e alle partitelle della domenica tra amici.
torto
03 feb 2007 - 02:34 - #28Niente stranieri nel campionato (gia di paso)…
Giovanni
03 feb 2007 - 02:35 - #29Una domanda mi sorge spontanea: perchè questa me… (chi ha tirato la bomba e chi tira “soltanto” pietre) non lo mandiamo in Serbia a togliere le mine dai campi???
Spero solo per loro una morte lunga e dolorosa.
Fabrizio(questa volta nn voglio nascondermi dietr
03 feb 2007 - 03:33 - #30a malincuore dico che bisogna sfruttare questa situazione per reiniziare TUTTO da 0…
1.Campionati sospesi sino al prossimo anno(moltissimi giocatori cambierebbero squadra e l’interesse si smorzerebbe)
2.Le società Catania e Palermo SCIOLTE INTEGRALMENTE
3.Carcere senza appello ai delinquenti(da noi i delinquenti sono MAFIOSI)
In città c’era la guerriglia urbana…posti di blocco ad ogni angolo della strada…elicotteri che sorvegliavano l’intera area della stadio…e le sireni assordanti ( e credetemi AGGHIACCIANTI) delle autoambulanze e della polizia…
Fabio
03 feb 2007 - 04:10 - #31d’accordo con madraffa,tutti a fare i paladini,campionati sospesi,niente coppe,ridimensionamento società…ma che state dicendo?questi fatti devono essere messi fuori dal mondo dello sport perchè chi li ha fatti non sono tifosi ma bensì delinquenti che non hanno niente a che vedere. Le telecamere,gli steward,le galere gia ci sono,il problema è che non si arrestano mai quelli che fomentano queste cose e non verranno mai arrestati,nello sport come in tutti gli altri campo della vita. Bisogna aprire gli occhi gente,in Italia non c’è volontà di prevenire queste cose,ora ci aspetta un mesetto di siparietti ipocriti e di frasi di circostanza e poi tutto come prima,non illudetevi è stato così,è così e sempre sarà così!Volete dirmi che far entrare una tifoseria un tempo dopo l’inizio della partita vuol dire prevenire ogni tipo di scontro?se si allora probabilmente c’è più di un colpevole in questa storia. crediate che non si sappiano le generalità dei più facinorosi?dei fomentatori di violenza?le sanno tutti ma non si è mai fatto niente,bisogna sempre aspettare il morto,per indignarsi 2 o 3 giorni e poi tornare con la coscienza pulita. Io lo dico da una vita,deve cambiare la mentalità del tifo,a partire dai tifosi normali,dai giornalisti e da chi circonda questo mondo,cosicchè i delinquenti si troveranno ancor più emarginati e usciranno da questo mondo che non è il loro! non è mettendo delle barriere,fermando i campionati (per poi riprenderli settimana prox) o rilasciando interviste ridicole come quella della Melandri che tanto ha fatto per migliorare queste cose…
jacques
03 feb 2007 - 04:15 - #32certo che ste bombe carta hanno proprio rotto .
Comunque farei tranquillamente a meno delle curve , rompono solo le B°°le , apparte quelche bella scenografia.
Ma come si fa ,uno può andare a vedere una partita e sfasciare tutto , portare coltelli e bombe carta .
Ma ci rendiamo conto una bomba carta , che se ti scoppia vicino come minimo ti rompe i timpani .
Cogli…oni coglio..ni .
Me..rde se lo avessi davanti a forza di cal..ci e pu..gni gli farei cantare l’inno al contario …
E poi si credono tifosi perchè cantano per 90 minuti , quindi anche gli alpini sono dei tifosi .
comunque queste ca###zza@@te non succedono nelle grandi città , penso che la tifoseria rispecchi la città , mi dispiace per chi si arrabbia , ma la penso cosi nel bene e nel male .
Vedi Verona razzista , Napoli violenta , Livorno , Firenze .
Catania e Palermo in C1 e che vi sia di lezione per far parte del calcio che conta , che diverte .
Solo in gruppo fate casino come le bestie , se siete da soli avete la coda in mezzo alle gambe .
Prezzi impopolari per le curve , ma Mediaset Premium costa solo 3 euro a partita in casa o fuori casa , va la guardate in Tv la partita perchè allo stadio le bestie non le voglio.
jacques
03 feb 2007 - 04:19 - #33come fare a chiedere la galera dura per i tifosi violenti ?!?
Se vengo in casa vostra e vi butto una bomba carta in cucina come minimo mi denunciano per tentato omicidicio ed è giusto che si cosi .
Fabio
03 feb 2007 - 04:25 - #34jacques: appunto per questo non sono tifosi,sono solo delinquenti e basta. Le bombe carta sono una roba da fuori di testa,solo a napoli,a salerno e a palermo le ho viste usare,come caz.zo si fa?a che servono?è una roba imbarazzante,più ci penso e più non capisco…ora a,o aspetto l’ondata di opinionisti ipocriti…bisognerebbe stare in silenzio,per commemorare la povera vittima e pensare a progetti a lunga scadenza per debellare tutto ciò…
jacques
03 feb 2007 - 05:00 - #35no non si può stare in silenzio.
Non vai in curva per vedere una partita perchè ci sono le reti contro chi tira di campo di tutto , vai allo stadio e ci sono mille grate e vetri .
Cosa devi fare se anche nelle prime file hai o il vetro o le transenne ?!?!
Prova ad entrare nel campo in inghilterra come minimo mangi plasmon una settimana per le botte che prendi in viso e nelle costole .
In questi momenti non si può stare in silenzio per commemorare , non bisogno commemorare per una partita di calcio .
Non ho commomorato Giuliani perchè non si lancia un’estintore adosso a nessuno.
In quelle situazioni la mia vita e più prezioso del mio avversario e ogni cosa è lecita per salvarmi .
Peccato che non ho fatto la celere altrimenti avrei insegnato a qualcuno a vivere .
Abbiamo fatto e faremmo una figura di M..E…Rda verso il mondo per 100 - 200 stupidi .
Sbocco dalla rabbia , vi darei pane al pane Violenza con Violenza ma tanta che queste persone le farei diventare pacifiste in 2 ore .
Maledetti , non ci posso credere che per andare allo stadio deve muoversi un esercito .
Ma quando si va ai concerti che cosi tanta polizia ??!?!?
il poliziotto è morto come possono morire altre migliaia di lavoratori , carpentieri , muratori o gente comune ma morire per un pallone ?!?!?
Queste persone non sanno cosa è il calcio , non sanno cosa vuol dire la squadra ,il sacrificio , il rispetto dell’avversario , perchè li puoi fare un livido ma non si può sacrficare l’integrità altrui.
Sono tifosi di uno sport che non conoscono , per sfogarvi provate a picchiare la testa contro uno spigolo di casa vostra.
Questo è tutto , se prendono il colpevole , gli ricorderei ogni mattina e sera di come è duro il manganello di chi ha ucciso.
homer
03 feb 2007 - 06:11 - #36quando non esiste giustizia ma solo tarallucci e vino..per lezioni di sport, domani (sabato) 14.30 la7..
fulvio
03 feb 2007 - 09:24 - #37Basta con i soliti discorsi da parte dei nostri politici e dirigenti del calcio.In Inghilterra il problema è stato affrontato con serietà ed è stato risolto,forse quello è un paese serio,da noi gli ex terroristi vengono premiati con posti lautamente pagati,con il condono hanno peggiorato la situazione,ai teppisti non gli fanno niente,e non ci meravigliamo per quello che è successo,sono cose che accadono tutti i giorni per la strada,purtroppo.Per una partita è ancora più grave,che sospendino i campionati a tempo indeterminato veramente,in attesa di leggi più severe,che abbiano rispetto per chi subisce il reato,non solo per chi lo fa.La certezza della pena,da scontare per intero senza condoni o sconti di altro genere.
valerio
03 feb 2007 - 09:45 - #38mi rivengono in mente i fatti del G8 di genova…ma il morto,all’epoca, stava dall’altra parte della barricata…c’è chi lo voleva santo,chi a roma ha creato addirittura delle opere per un uomo di m***a scagliatosi contro un carabiniere con un estintore in mano.
adesso è morto un poliziotto…
lo stato(meschino) vuole fermare il calcio,ridicoli.
zamparini vuole lasciare il calcio,ridicolo.
quello del catania vuole dimettersi,ridicolo(non scordiamoci le minacce di presidente ed allenatore contro i tifosi della roma per essere stati UMILIATI con un 7 a 2,dichiarando che il ritorno sarebbe stato UN INFERNO[bell’esempio!!!isolani che nn siete altro]
andrebbe esclusa per i prossimi 5 anni qualsiasi manifestazione calcistica dalla sicilia, il calcio non si può fermare per un gruppo di ignoranti…(vi ricordate la formula 1 dopo la morte di ogni pilota??)
sarebbe giusto vendere all’asta TUTTE le proprietà delle squadre e cn quegli introiti ricostruire il VERO calcio.
Andrebbero dati più diritti alle forze dell’ordine con la possibilità di ATTACCARE PER PRIMI in situazioni di emergenza…e nn fare sempre i pecoroni.
Per gli incivili andrebbero istituite pene molto più severe…e non i 2 anni di inibizione dallo stadio.
stefo
03 feb 2007 - 10:51 - #39Bene, ho sempre considerato il calcio uno sport bellissimo ma impraticabile anche perche’ individuato da chi decide in Italia (che non sonosono i politici) come l’ammortizzatore per gli scontri sociali. Ha sempre fatto comodo per il nostro stato di Polizia avere una palestra per l’ordine pubblico come il tifo da stadio in maniera da tenersi allenati per evenienze piu’ gravi (sommosse politiche). In accordo con i governanti del calcio, difatti, non e’ stato mai preso un provvedimento serio per evitare tutto questo . Esempio: se Moggi fa qualcosa la Juve finisce in serie B se il Napoli non paga l’Irpef finisce in serie C e cosi’ via dicendo. Se teppisti facilmente indivibuabili .. (oggi le forze di polizia sanno tutto di tutti) posono fare quei casini e’ ovvio che qualcuno consente che si faccia … e’ triste dirlo .. maogni tanto il morto serve .Bene, a questo punto la soluzione al problema che solo la FGCI puo’ dare .. visto che oggi le persone per bene il calcio (totalmente truccato dal giro di scommesse lecite) come il wrestling se lo guardanoin TV basterebbe che la FGCI sanzionasse in maniera durissima la societa ‘ i cui supporter provochino il minimo casino. A questo punto vedrete che gli imprenditori non faranno piu’ i presidenti di squadre di citta dove sono presenti supporter violenti ma di localita’ tipo S.Gimignano, Capri, Lampedusa, o meglio che le squadre non saranno piu’ identificate con una citta’ .. ma con uno sponsor o nomi di fantasia .. tipo Uccellini canterini, Volpi azzurre ecc.
Allora vedrete che torneranno le persone per bene a godersi il loro sport preferito dal vivo.
PS.. io sonouno di quelli che da tempo ha rinunciato a portare i propri bimbi allo stadio . A NAPOLI significa solo assistere a drogati che fumano spinelli o pippano cocaina .
Invece ci stiamo divertendo un mondo con il basket.
Saluti a tutti e divertitevi con il vostro PALLONE GONFIATO :)
john
03 feb 2007 - 10:51 - #40ma che senso ha dire che questi sono mafiosi? la mafia è altro, questi sono solamente una minoranza di psicopatici emarginati come in ogni grande città del mondo. Che senso ha dire che il Catania e il Palermo debbano essere sciolte o finire in C1 ? ma che state dicendo ? le due società dal punto di vista agonistico e sportivo stanno meritando pienamente le posizioni in cui si trovano e i presidenti si stanno comportando benissimo. Dare punizioni alle società unizioni significherebbe offendere la dignità di queste due belle città, secondo me bisognerebbe solo dare più potere ai poliziotti e disputare le partite calde a porte chiuse. Poi smettiamo di generalizzare perchè questi sono fenomeni negativi che accadono in ogni stadio del mondo, quindi di base c’è un problema nel calcio e non nella gente del sud come quelche stupido ignorante ha precedentemente ironizzato…
stefo
03 feb 2007 - 10:52 - #41Bene, ho sempre considerato il calcio uno sport bellissimo ma impraticabile anche perche’ individuato da chi decide in Italia (che non sonosono i politici) come l’ammortizzatore per gli scontri sociali. Ha sempre fatto comodo per il nostro stato di Polizia avere una palestra per l’ordine pubblico come il tifo da stadio in maniera da tenersi allenati per evenienze piu’ gravi (sommosse politiche). In accordo con i governanti del calcio, difatti, non e’ stato mai preso un provvedimento serio per evitare tutto questo . Esempio: se Moggi fa qualcosa la Juve finisce in serie B se il Napoli non paga l’Irpef finisce in serie C e cosi’ via dicendo. Se teppisti facilmente indivibuabili .. (oggi le forze di polizia sanno tutto di tutti) posono fare quei casini e’ ovvio che qualcuno consente che si faccia … e’ triste dirlo .. maogni tanto il morto serve .Bene, a questo punto la soluzione al problema che solo la FGCI puo’ dare .. visto che oggi le persone per bene il calcio (totalmente truccato dal giro di scommesse lecite) come il wrestling se lo guardanoin TV basterebbe che la FGCI sanzionasse in maniera durissima la societa ‘ i cui supporter provochino il minimo casino. A questo punto vedrete che gli imprenditori non faranno piu’ i presidenti di squadre di citta dove sono presenti supporter violenti ma di localita’ tipo S.Gimignano, Capri, Lampedusa, o meglio che le squadre non saranno piu’ identificate con una citta’ .. ma con uno sponsor o nomi di fantasia .. tipo Uccellini canterini, Volpi azzurre ecc.
Allora vedrete che torneranno le persone per bene a godersi il loro sport preferito dal vivo.
PS.. io sonouno di quelli che da tempo ha rinunciato a portare i propri bimbi allo stadio . A NAPOLI significa solo assistere a drogati che fumano spinelli o pippano cocaina .
Invece ci stiamo divertendo un mondo con il basket.
Saluti a tutti e divertitevi con il vostro PALLONE GONFIATO :)
morphyn
03 feb 2007 - 11:03 - #42Non è per fare politica, ma il problema più grosso dei nostri politici ora è quello di decidere velocemente se due froci possono creare una famiglia e, addirittura crescere un figlio! Questo è il vero grosso, enorme, gigantesco problema che affligge la nostra società. Per il resto sembra di vivere nell’Eden.
Falò
03 feb 2007 - 11:39 - #43Anche a me sembra ipocrita sdegnarmi solo in seguito ad una tragedia come questa; come ha detto qualcuno, calcio e politica si intrecciano e questi delinquenti sono spesso foraggiati dai club. Visto che comunque calcio e politica sono indissolubilmente legate anche dal basso, dal punto di vista popolare (perché una simile aggressione alle Forze dell’Ordine non c’entra nulla con il calcio, la partita è un pretesto), reagiamo in chiave politica, con uno scatto di orgoglio sociale: isoliamo questi delinquenti ed estromettiamoli dalla società civile, così scopriremo finalmente che esiste davvero una Catania (o una Torino, Bari, Napoli, Roma, Verona …..) perbene, contrapposta alla Catania marcia, quella che permette queste cose, le incoraggia e le giustifica. Se ora, come si presume, la Polizia andrà a caccia dei responsabili nei luoghi più umili della città, quelli che vorrebbero opporsi alla cattura, con i mezzi fin qui noti (lancio di oggetti, suppellettili e quant’altro contro i poliziotti), farebbero bene a passarsi non una ma DIECI mani sulla coscienza e ad astenersi dall’impedire alla giustizia di fare il suo corso; sennò vorrà dire che infangheranno davvero il nome di tutta quella gente perbene che ne ha piene le palle di veder morire qualcuno, per che cosa ? PER UNA PARTITA, perdio …. No alla barbarie, Fabio.
edmondo
03 feb 2007 - 11:40 - #44@ john.
mi dispiace ma queste cose non esistono in altri paesi moderni da anni!!! In che paese moderno negli ultimi 10 anni hai sentito parlare di partite a porte chiuse per paura di scontri? Cosa vuoi che faccia la polizia con piu poteri? Sparare alla gente?????? Basta metterli in galera e responsabilizzare le societa che sono piene di ultra violenti! Ma ti rendi conto che quando ci sono partite di calcio e addirittura pericoloso camminare per strada?
Se qualcuno pensa che e un problema che si risolve in qualche mese e matto. Ci volgiono diversi anni per riformare un sistema che e un disastro! Il problema e che si parla tanto ma alla fine non fa niente nessuno.
fulvio
03 feb 2007 - 11:46 - #45Siamo in mano a delle minoranze senza cervello impuniti che vengono dal 67 gente abituata, come ai loro tempi,a fare quello che vogliono.Senza regole,dove le condanne devono assere eseguite solo nei confronti dei nemici politici.Dopo queste cose cosa pretendiamo? che i nostri politici facciano le cose serie? ci risentiamo quando ci sarà la prossima vittima,purtroppo.
SilentBob
03 feb 2007 - 11:58 - #46edmondo: nei paesi ‘moderni’ (concetto che non e’, in realta’, ben chiaro), non si ricorre alle partite a porte chiuse perche’ quando queste cose succedono i responsabili sono presi e messi al sicuro. Questo permette che cose di questo genere accadano con meno frequenza, ma non crediate che non succedano affatto: in Germania e Belgio il 2006 e’ stato un anno nero, in questo senso. L’Inghilterra e’ il paese degli hooligans e, benche’ queste cose non vengano urlate al vento, negli stadi inglesi gli scontri succedono. La Spagna? Sei mai andato a vedere una partita di una squadra che non sia fra le piu’ blasonate? TI sembrera’ di essere in Italia…
La vera differenza, come dicevo, sta nel fatto che quando cose di questo genere succedono i responsabili sono presi e messi al sicuro. Inoltre, i club stessi partecipano attivamente alla ricerca del colpevole: sanno benissimo che questo indebolira’ la schiera di ultras, ma sanno altresi’ che riducendo gli ultras incrementano il numero di famiglie che avranno voglia di venire allo stadio. Personalment, penso che questa sia la mossa veramente azzeccata.
miiketakashi@virgilio.it
03 feb 2007 - 12:00 - #47Frà una decina di giorni tornerà tutto uguale a prima xkè l’etica della mediocrità e dell’incapacità cronica di non avere gli attributi per cambiare questo letamaio prenderà il sopravvento riportando il tutto al solito apatico e falso senso del dovere di cambiare le cose che non cambieranno mai in questa nazione alla facci di chi ci lascia la pelle grazie ad uno stato ed ai vari governi che si susseguono sempre pronti a sterili commenti che come al solito fanno capire che tutto finirà a tarallucci e vino e chi s’è visto s’è visto.
franco
03 feb 2007 - 12:00 - #48Purtroppo questa tragedia viene da lontano; viene dalle amnistie, dalla debolezza della legge e dalla mille scappatoie che offre al delinquente. Chi uccide passa nella migliore delle ipotesi pochissimi anni in galera, chi ruba non rischia niente; in alcune zone d’Italia il poliziotto che deve arrestare un delinquente deve lottare contro gli abitanti di interi quartieri e rischia la vita.
Il delinquente viene sempre giustificato “perche’ la colpa e’ della societa’” e non sua. Il mondo del calcio e’ quindi un caso particolare di una situazione generale incancrenitasi nel tempo. O si cambia registro o non cambiera’ nulla. La richiesta di fermare tutto e’ ridicola e di certo non serve a niente.
Dada
03 feb 2007 - 12:06 - #49Inutile fare polemica. Il calcio italiano fa schifo, Il nostro paesa fa schifo. Deve sempre rimetterci qualcuno prima di avviare drastici provvedimenti. Si può stare senza calcio. Se questi sono i loro tifosi, non lo meritano il calcio.
VERGOGNA.
Vi sentite più importanti con il cappuccio in faccia e un’arma in mano? Raccontate agli amici delle risse che avete fatto? Cantate inni contro le guardie infami?
COGL…IONI.
Ora rifugiatevi dietro la maschera di voi stessi e andate a cantare le condoglianza alla moglie del poliziotto ucciso. Moglie che è sola per colpa vostra. Figli che ODIERANNO forse il calcio dopo tutto questo.
VERGOGNA.
Quale conclusione dunque? Nessuna. Politici troppo impegnati a pensare alle mille cazzate da risolvere mentre il paese va a pezzi. Non mi sembra questo sia il primo caso del genere. Dunque la colpa è della SUPERFICIALITà con cui L’Italia affronta determinate questioni.
Galera per gli ultrà? Si, forse. La colpa tuttavia è solo nostra che gli abbiamo concesso una determinata libertà. Non si sarebbero comportati così se l’Italia fosse una altro paese.
Tra Rolex, mazzette,Calciopoli,falsi in bilancio e SCONTRI, come si può ancora essere tifosi? Come si può rischiare la vita per 11 sopravvalutati e strapagati che vivono alla faccia nostra mentre noi moriamo per loro?
Che figura facciamo con l’estero? NOI CAMPIONI DEL MONDO! Campioni del c***o…Non contiamo niente…Assolutamente…I CAMPIONI NON SI COMPORTANO COSì…
VERGOGNA.
Le mie parole forse son troppo dure. Ma ora mi sento così.
SCHIFO.
fulvio
03 feb 2007 - 12:07 - #50Perchè non hanno fatto fermare i campionati quando hanno ammazzato quel dirigente calabrese?