Europei 2012, Girone C: la scheda della Spagna

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Nessuno ha mai vinto un Europeo, poi un Mondiale e di nuovo un Europeo: questo è il grande obiettivo che ci siamo prefissati, ora vedremo se riusciremo a raggiungerlo” con queste parole il ct della Spagna Vicente Del Bosque ha messo subito in chiaro che le Furie Rosse ci sono anche quest’anno e faranno di tutto per arrivare fino in fondo. La selezione spagnola è indubbiamente la favorita numero uno della competizione, non fosse altro perché detentrice in carica del trofeo, senza dimenticare che due anni dopo il trionfo di Vienna (Torres-gol piegò la Germania nella finale del Prater) con Aragones alla guida, gli iberici si sono ripetuti in SudAfrica col nuovo tecnico, Del Bosque: nella finale di Johannesburg Iniesta matò l’Olanda ai tempi supplementari, portando a Madrid il terzo titolo in una manifestazione di livello assoluto considerato anche l’Europeo del 1964 (Pereda e Martinez realizzarono i gol decisivi per battere l’Unione Sovietica nella finale del Santiago Bernabeu).

Il capitano di questa Spagna assatanata di successi è Iker Casillas, il portiere madridista sa bene chi è Del Bosque: “Lo conosco sin dai tempi del Real quando avevo 12 anni. Poi sono stato abbastanza fortunato da incontrarlo di nuovo in nazionale, posso dire con certezza di conoscerlo bene. Lui è una una persona molto calma, con un carattere pacifico“. Sessantuno anni da Salamanca, il ct spagnolo è da una vita il volto più genuino del Real Madrid, avendone indossato la maglia da giocatore in quasi 400 occasioni ed essendone stato allenatore vincente ad inizio del nuovo millennio; poi l’avventura con la Nazionale nel 2008, costellata da vittorie a ripetizione fino al trionfo nel Continente Nero. Ultimamente la Spagna ha tirato il fiato (nel biennio europeo 4 sconfitte di lusso nelle amichevoli contro Argentina, Portogallo, Italia e Inghilterra) e non fa bene pensare di dover rinunciare a due fuoriclasse come Puyol e David Villa, out per infortunio.

Ma con la merce a propria disposizione, il ct delle Furie Rosse non potrà certo lamentarsi: già solo in porta ha un trittico di nomi dal sapore internazionale (Casillas, Valdes, Reina) , ma anche in difesa non sono messi male (anche se quello arretrato pare essere il reparto meno competitivo con Sergio Ramos e Pique difensori centrali); punto di forza, come da tradizione, il centrocampo eccelso fornito quasi integralmente dal Barcellona con l’aggiunta di Xabi Alonso e Santi Cazorla, mentre le soluzioni offensive risultano essere quasi illimitate anche se pare mancare una prima punta implacabile (a Llorente, Negredo e Torres il compito di buttarla dentro) e forse rinunciare a Soldado è stato un azzardo. Tant’è, per la Nazionale che ha giocato più partite di tutte le altre negli Europei (135 comprese le qualificazioni) è il momento di difendere il titolo anche se Iniesta ha avvertito: “Questa competizione sarà molto più dura rispetto ai Mondiali che abbiamo vinto“.

Le qualificazioni

Otto vittorie su otto, non c’è stata storia nel Gruppo I dove a contendersi la qualificazione per la fase finale di Euro 2012 c’era anche la Repubblica Ceca (poi passata grazie agli spareggi), la Scozia, la Lituania e il Liechtenstein (girone da 5, come anche il G e l’H): la cavalcata della Spagna non ha trovato intoppi e alla fine a taccuino sono stati messi 26 gol (più di tre a partita di media) con appena 6 subiti (di cui 3 realizzati dalla volenterosa Scozia). Poco da aggiungere se non i cannonieri della cavalcata: David Villa guida la classifica con 7 gol, quindi David Silva a quota 4 e Llorente a 3; Fernando Torres, che nelle qualificazioni ha segnato all’esordio una doppietta a Vaduz, è tornato al gol nell’amichevole di Berna contro la Corea del Sud (4-1) dopo quasi un anno!

I prossimi avversari

Inserita nel Girone C, la Spagna dovrebbe farla da padrone nel suo raggruppamento anche se da giorni le dichiarazioni tendono a non sottovalutare l’Italia: sarà proprio la selezione azzurra a testare le velleità delle Furie Rosse, dacché le due squadre si sfideranno domenica prossima a Danzica (ore 18.00) per una partita di fondamentale importanza per capire la piega che prenderà questo Europeo per la truppa guidata da Del Bosque. Quindi il Trap e la sua Irlanda, infine sempre a Danzica la Croazia di Bilic, vincere queste due partite non dovrebbe essere compito fantascientifico: in ogni modo la Spagna non dovrà dare nulla per scontato tanto più perché essendo favorita non esisteranno cali di concentrazione (o peggio di motivazioni) in seno alle agguerrite avversarie.

Domenica 10 giugno: Spagna - Italia, 18.00, Danzica
Giovedì 14 giugno: Spagna - Repubblica d’Irlanda, 20.45, Danzica
Lunedì 18 giugno: Croazia - Spagna, 20.45, Danzica

La rosa dei 23

Portieri:
Iker Casillas (Real Madrid), Victor Valdes (Barcellona), Pepe Reina (Liverpool).

Difensori:
Alvaro Arbeloa (Real Madrid), Sergio Ramos (Real Madrid), Gerard Piqué‚ (Barcellona), Jordi Alba (Valencia), Raul Albiol (Real Madrid), Javi Martinez (Athletic Bilbao), Juanfran (Atletico Madrid).

Centrocampisti:
Xavi (Barcellona), Xabi Alonso (Real Madrid), Sergio Busquets (Barcellona), Andres Iniesta (Barcellona), Cesc Fabregas (Barcellona), Santi Cazorla (Malaga).

Attaccanti:
Fernando Torres (Chelsea), Fernando Llorente (Athletic Bilbao), Alvaro Negredo (Siviglia), Jesus Navas (Siviglia), Pedro (Barcellona), David Silva (Manchester City), Juan Mata (Chelsea).

Allenatore:
Vicente Del Bosque

Foto | © TMNews

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