Milan, Andrea Poli: "Kakà è un giocatore straordinario. Io terzino? Nessun problema"

Il calciatore rossonero, intervistato da Sky Sport.

Il centrocampista Andrea Poli, il primo marcatore di questo campionato per quanto riguarda il Milan, con il suo gol nella sfortunata trasferta della prima giornata contro il Verona, ha concesso un'intervista a Sky Sport, nella quale si è concentrato soprattutto sul ritorno di Kakà.

Poli ha dichiarato che il numero 22 brasiliano può essere ancora determinante per la causa rossonera. Queste sono state le sue principali dichiarazioni a riguardo:

Kakà è un giocatore straordinario, che ha fatto cose grandi al Milan e che siamo stati tutti contenti di accoglierlo perché è un grandissimo campione. Ho visto che si sta allenando molto bene, con grande impegno, con grande volontà, con grande voglia e, sicuramente, ci può aiutare e sono sicuro che farà grandi cose. Ha fatto, in una grandissima squadra, composta da grandi campioni, la differenza, ha vinto il pallone d’oro, ha vinto tanti titoli. Quindi, credo che per noi averlo è, sicuramente, un motivo di orgoglio e giocare con lui è un piacere, una soddisfazione. E' un leader, perché un giocatore della sua esperienza a livello internazionale può darci, sicuramente, una mano e può essere considerato una figura di guida per noi.

Dopo gli infortuni capitati ad Ignazio Abate e a Mattia De Sciglio, per Andrea Poli si prospetta un cambio di ruolo. Il calciatore 23enne, ex Sampdoria e Inter, non avrebbe problemi ad adattarsi come terzino:

E’ una possibilità, perché è un ruolo che ho già vestito negli Stati Uniti e, quindi, se c’è da fare questo, non c’è nessun problema. Purtroppo, siamo in emergenza, Abate e De Sciglio sono infortunati, quindi, io ho dato la mia piena adesione, perché è un ruolo che ho fatto e mi sono trovato bene. Poi, è chiaro, non è il mio ruolo però, ripeto, ho dato la mia massima adesione senza problemi.

Anche Poli ha risposto alla classica domanda riguardo la favorita per lo scudetto:

Sicuramente, la Juve. Credo sia la squadra da battere, perché ha dimostrato di meritare di vincere lo scudetto negli ultimi due anni, perché ha fatto delle grandi cose. Credo che loro sono l’avversario da battere quest’anno.

Foto | © Getty Images

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